Nei sabati di maggio, la città di Napoli diventa il palcoscenico di Leguminosa Off – Camminare con Gusto, un’iniziativa che unisce la mobilità sostenibile alla valorizzazione del patrimonio gastronomico. Promosso dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con Slow Food Campania, il progetto si configura come un laboratorio urbano dove il ritmo lento del cammino incontra la ricchezza dei prodotti della terra.
Il programma prevede tre appuntamenti distinti, caratterizzati da un approccio che mette al centro il binomio tra passo e palato:
- tre camminate lente che attraversano i percorsi storici meno noti della città;
- tre legumi Presidio Slow Food scelti come simboli di biodiversità e memoria;
- tre degustazioni tecniche curate direttamente dai produttori.
Con Leguminosa Off – Camminare con Gusto invitiamo cittadini e visitatori a scoprire Napoli con uno sguardo nuovo, attraverso percorsi che uniscono storia, paesaggio e biodiversità. Valorizziamo quartieri ricchi di identità ma fuori dai circuiti turistici più battuti, promuovendo un modo di viaggiare più consapevole e rispettoso. È un progetto che racconta la nostra città nella sua autenticità, passo dopo passo e sapore dopo sapore – afferma l’assessora al Turismo e alla Attività Produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato.
Leguminosa off
I partecipanti avranno l’opportunità di esplorare territori di straordinaria bellezza e forte identità, lontano dai classici circuiti del turismo di massa. I percorsi si snodano dalle antiche mura greche per risalire verso la collina di Capodimonte, attraversando luoghi iconici come il Rione Sanità, il Borgo dei Vergini e Via Foria.
Il 9 maggio alle 11, appuntamento alle Mura Greche di Piazza Calenda per esplorare il rapporto ancestrale tra la città e i suoi confini originari. Il legume protagonista è il Pisello Centogiorni del Vesuvio Presidio Slow Food, che i Cuochi dell’Alleanza trasformeranno in un piatto da degustare al termine dell’itinerario.
Il 16 maggio, ore 16:30: la seconda tappa parte da Porta Grande del Real Bosco di Capodimonte e scende lungo le pendenze panoramiche del Moiariello verso Via Foria, in un percorso che tiene insieme la visione ampia della collina e la vivacità dei quartieri bassi. Il Fagiolo Dente di Morto Presidio Slow Food sarà il protagonista della degustazione finale.
Il 23 maggio alle 16:30 si attraversa l’espansione extra moenia, da Porta San Gennaro fino al Borgo dei Vergini, concludendosi nell’atmosfera raccolta del Refettorio dei Vincenziani. Il legume in scena è il Cece di Teano Presidio Slow Food. Ogni itinerario è aperto a un massimo di 50 partecipanti con prenotazione obbligatoria su evenbrite.






