Leonardo Ghiraldini e Nativa insieme per promuovere la sostenibilità nello sport

Dopo 107 partite internazionali giocate con la Nazionale azzurra di Rugby con cui ha vestito la fascia di capitano per 17 volte e una vita da atleta professionista in Italia, Francia e Inghilterra, Leonardo Ghiraldini si unisce a Nativa con l’obiettivo di diffondere le espressioni più avanzate della sostenibilità nel mondo dello sport e contribuire così a farne una forza trainante della transizione sociale e ambientale dei prossimi decenni.

È ormai chiaro infatti come le crisi sociali e ambientali in corso richiedano un sforzo collettivo non solo per arginare l’emergenza ma anche per costruire in maniera attiva un mondo dove il benessere delle persone e del pianeta sia al centro di tutte le scelte quotidiane; oggi consumatori, istituzioni e imprese sono sempre di più chiamati ad attivarsi per contribuire a risolvere le grandi sfide del nostro tempo.
Lo sport, grazie alla sua capacità di coinvolgere milioni di persone e appassionati, potrà avere un ruolo chiave nell’accelerazione del cambiamento. Un fenomeno che sarà favorito dal naturale allineamento tra i valori e gli ideali dello sport e i principi della sostenibilità, tra cui la creazione di valore per le comunità, il benessere delle persone, la valorizzazione delle diversità e il rispetto per l’ambiente.

Leonardo Ghiraldini nel team di Nativa

Il binomio Leonardo Ghiraldini-Nativa vuole ancor più rafforzare questo aspetto. Il giocatore che dopo 20 anni ha concluso la sua carriera professionistica nel 2021, entra ora a far parte del team di Nativa in qualità di Evolution Guide, offrendo la propria esperienza e la profonda conoscenza delle organizzazioni sportive e dei grandi eventi. Leonardo metterà a disposizione di società, federazioni, aziende i modelli sviluppati da Nativa e già testati da centinaia di organizzazioni italiane e internazionali, con la quale contribuirà a realizzare piani di evoluzione sostenibile con un particolare focus sul sistema sport.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Leonardo Ghiraldini, Evolution Guide di Nativa dichiara: “Ogni persona e ogni atleta, così come l’intero ecosistema di cui fa parte, lascia un segno sul mondo, ma sono le sue azioni a determinare se questo segno sarà positivo o negativo. Una delle priorità del mondo sportivo deve oggi essere quella di evolvere, senza tornare indietro, in altre parole “Leave the jersey in a better place. Oggi lo sport può abbracciare una nuova direzione sostenibile, moltiplicando il proprio impatto positivo e stimolando una transizione sempre più necessaria.”

“Siamo davanti alla più grande ondata di innovazione mai sperimentata e il mondo dello sport è atteso per giocare la sua parte accelerando la transizione con la sua capacità di coinvolgere milioni di persone.” dichiara Paolo Di Cesare, co-founder di Nativa. “Con Leonardo porteremo i modelli utilizzati da migliaia di aziende nel mondo all’interno delle società sportive e delle federazioni per aiutarle a competere non solo ad essere le migliori al mondo, ma le migliori PER il mondo.”

Eric Ezechieli, co-founder di Nativa, aggiunge: “Con Leonardo abbiamo trovato una sintonia immediata: l’essenza del rugby, di cui Leonardo è stato protagonista per decenni, è fondata sul principio di legacy, ovvero il contributo che ciascuno può dare per un obiettivo comune più alto. Questo è anche un principio fondamentale che guida Nativa, le aziende e il leader con cui collaboriamo nella creazione di un futuro sostenibile.”

Nativa
Nativa è la Regenerative Design Company che supporta le organizzazioni in una radicale evoluzione dei propri paradigmi, accelerandone la transizione da modelli economici e culturali estrattivi a modelli rigenerativi. Fondata da Paolo Di Cesare e Eric Ezechieli, affianca da più di dieci anni centinaia di imprese nel miglioramento delle proprie performance di sostenibilità, contribuendo a evolverne la cultura e il modo di operare anche grazie a modelli innovativi come quello B Corp e Società Benefit.
Nativa è la prima B Corp e Società Benefit in Europa, è country partner di B Lab in Italia e ha contribuito a introdurre la legge sulle Società Benefit in Italia. È inoltre co-founder della Regenerative Society Foundation.