L’Erbolario: buono un milione di volte. Un pasto a chi ha bisogno

In collaborazione con Banco Alimentare, L’Erbolario, azienda leader nel settore della cosmesi e la bellezza naturale, promuove un’iniziativa di responsabilità sociale a favore delle famiglie italiane più bisognose, impegnandosi a donare un pasto (fino a un milione di pasti, l’equivalente di 70mila euro) ogni due prodotti del marchio acquistati.

«Per L’Erbolario la bellezza si fregia da sempre di un profilo etico. Da quasi quarant’anni infatti, la filosofia del marchio si fonda sul rispetto delle persone e delle donne in particolare, sulla sostenibilità ambientale e sul made in Italy – afferma Daniela Villa co-fondatrice de L’Erbolario. Non abbiamo delocalizzato alcuna fase produttiva in paesi terzi, men che meno in quelli nei quali i diritti umani e i diritti fondamentali dei lavoratori sono calpestati»

«Riteniamo che l’impegno sociale a favore di chi è meno fortunato debba essere alla base del nostro operato – spiega Franco Bergamaschi, fondatore dell’azienda. E’ su queste basi che è nato il progetto Buoni un milione di volte, dalla volontà di contribuire all’attività di Banco Alimentare, garantendo il diritto al cibo alle famiglie italiane più povere»

PER DONARE A CHI HA TROPPO POCO
Dal 1989, Banco Alimentare, organizzazione senza scopo di lucro, recupera in Italia alimenti ancora integri e non scaduti che sarebbero destinati alla distruzione, perché non più commercializzabili. Salvati dallo spreco, riacquistano valore e diventano risorsa per chi ha troppo poco.

«La nostra organizzazione recupera e raccoglie in un anno circa 85.000 tonnellate di alimenti dice Paolo Cattini Responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi del Banco. Questi vengono poi distribuiti gratuitamente alle strutture caritative che aiutano le persone e le famiglie bisognose in Italia.»

La situazione della povertà nel nostro Paese riporta dati drammatici. Dall’indagine Istat – presentata il 15 luglio 2015 – è risultato che nel 2014 le persone in stato di povertà assoluta erano più di quattro milioni, di cui oltre un milione è rappresentato da bambini e quasi 600 mila da anziani.
Dal 2011 al 2014 i poveri sono aumentati di circa un milione e mezzo, in particolare nel Sud Italia. Il dato più preoccupante è che un minore su 10 soffre la fame. In questo panorama, sono circa quindicimila le strutture caritative che distribuiscono pacchi alimentari ed erogano pasti caldi ai bisognosi. Oltre ottomila di queste sono convenzionate con la rete Banco Alimentare.

«Sono molto felice di questa nuova collaborazione. Trovo che Banco Alimentare e L’Erbolario abbiano la medesima comunione d’intenti: entrambi teniamo alle persone. L’Erbolario si occupa della loro cura e bellezza, Banco Alimentare pensa alla loro sussistenza, con l’intento di ridonare ai più bisognosi la dignità che meritano» (Antonio Oliva, Vice Presidente di Banco Alimentare).

IL BIGLIETTO VINCENTE. RESPONSABILITÀ SOCIALE E TALENTO CREATIVO

L’Erbolario, in occasione del lancio del progetto Buoni un milione di volte, ha stretto una collaborazione con OffiCine – un progetto culturale e formativo nato dalla collaborazione di Anteo Spazio Cinema e Istituto Europeo di Design – per sostenere i giovani e il loro talento creativo. A tal fine l’azienda lodigiana ha finanziato un laboratorio che ha dato vita al corto “Il Biglietto Vincente” volto a illustrare in modo cinematografico il progetto di responsabilità sociale creato in collaborazione con Banco Alimentare.

Maggiori info su http://www.erbolariodonaevinci.it/