Fiorisce il prato di circa 5.000 mq situato all’interno del Polo Logistico de L’Erbolario Società Benefit dedicata alla cosmesi etica alle porte di Lodi: un’aiuola ornamentale è diventata un giardino rigoglioso da sfalciare una volta all’anno dove fiori come i cheiranthus maritimus viola, i chrysanthemum paludosum bianchi, i nemophila menziesi azzurri sono pronti per attrarre gli insetti impollinatori.
Non una semplice area verde creata per rendere più gradevole un luogo di lavoro quindi ma un progetto finalizzato alla tutela della biodiversità che nelle prossime settimane saràà ampliata per altri 3.000 mq con l’aggiunta di alcuni nidi per api da miele (Apis mellifera).
Il concetto di sviluppo sostenibile è un importante principio etico su cui si fonda il nostro operato: la responsabilità di preservare un ambiente sano e in equilibrio da lasciare in eredità alle generazioni future – afferma Franco Bergamaschi, fondatore de L’Erbolario – Per questo ogni 22 aprile celebriamo la Giornata Mondiale della Terra e per questo, ogni giorno e da sempre, ci impegniamo nella protezione delle aree naturali in cui operiamo: non dimentichiamo che il nostro sito produttivo di viale Milano, situato all’interno del Parco Naturale Adda Sud, occupa circa 200 mila metri quadrati di area verde e ospita al suo interno circa 30 mila tra alberi, arbusti ed erbacee: una riserva circondata da siepi che fungono, insieme a tutta la vegetazione presente, da veri e propri corridoi ecologici utili alla fauna tipica del territorio, come scoiattoli, volpi, rapaci, caprioli, tassi. Questa scelta ci ha permesso di mantenere un contatto diretto con il territorio e con la sua biodiversità ed è stata riconfermata anche dalla nostra adesione al Marchio del Parco Adda Sud, il cui obiettivo è promuovere il territorio del Lodigiano.
Non solo prato per un modello di sostenibilità come L’Erbolario
Oltre ad un prato fiorito in supporto delle api tutto il Polo Logistico, situato a pochi chilometri dalla sede di viale Milano, è un raro esempio di edificio industriale green: in classe energetica A1, progettato già nel 2010 con una visione di sostenibilità a lungo termine è un esempio concreto di come l’innovazione possa ridurre l’impatto ambientale.
Esteso su 27.000 m² è dotato di un sistema di riscaldamento e condizionamento alimentato da energia geotermica che non prevede l’utilizzo di gas metano, e di un innovativo impianto di raffrescamento a pavimento che utilizza l’acqua di falda.
L’energia solare è un altro pilastro fondamentale della strategia green de L’Erbolario: grazie a un parco fotovoltaico da 1.677 kWp, il 65% dell’energia generata èe utilizzata direttamente negli impianti produttivi mentre il 35% è immesso in rete, contribuendo così al miglioramento del mix energetico complessivo.
Si aggiunga che, sin dal lontano 2002, l’azienda di cosmetica sostenibile ha scelto di adottare un Sistema di Gestione Ambientale certificato UNI EN ISO 14001, che permette di migliorare, anno dopo anno, le prestazioni ambientali, ridurre gli impatti negativi sull’ambiente e ottenere risultati ancora più performanti di quanto strettamente richiesto dalle normative.






