La distanza tra la stazione ad alta velocità di Napoli‑Afragola e il centro del capoluogo campano si potrà coprire con un tempo di percorrenza di circa 20 minuti. La Linea 10 della Metro di Napoli, con 12 stazioni lungo un percorso di circa 14 chilometri, grazie all’accordo tra il Comune e la Regione sarà uno dei progetti più significativi per la mobilità sostenibile dell’area metropolitana.
Servirà un bacino di oltre 650.000 abitanti con l’obiettivo di alleggerire il traffico su gomma, abbassare i livelli di CO2, migliorare l’integrazione con le reti ferroviarie regionali e nazionali e contribuire alla riqualificazione urbana delle aree attraversate. L’investimento complessivo previsto supera i 3,1 miliardi di euro.
Quest’ulteriore linea della metropolitana – ha spiegato il sindaco Gaetano Manfredi – è la prima che esce dal perimetro della città perché servirà anche i comuni di Afragola, Casoria e Casavatore e consentirà la connessione di Napoli con la stazione alta velocità di Afragola. Si tratta di un collegamento che è determinante perché, con l’apertura della Napoli-Bari, Afragola sarà il punto di passaggio di tutti i treni dell’alta velocità. Si tratta di un’opera molto complessa. L’obiettivo è arrivare in cinque anni ad Afragola. Una volta completata l’intera linea, ne beneficeranno anche quartieri di Napoli che oggi non sono serviti dalla metropolitana.
La Linea 10 sarà la prima metropolitana driverless di Napoli
La prima fase dei lavori (700 posti gli occupati con la possibilità di raggiungere quota 1.500 al completamento dell’opera) si concentrerà su una tratta sotterranea di 6,5 chilometri che attraverserà i territori di Afragola, Casoria, Casavatore e Napoli. Sono previste sette stazioni di cui:
- 3 da costruire completamente: Di Vittorio, Casoria Centro, Afragola Centro;
- 4 da realizzare per adesso solo in parzialmente: Casavatore San Pietro, Casoria Casavatore, Casoria Afragola, Afragola Garibaldi.
La Linea 10 sarà la prima metropolitana driverless di Napoli, dotata di convogli completamente automatici e integrata con la rete di trasporti esistente: fin dalla realizzazione della prima tratta, la stazione Di Vittorio rappresenterà l’interscambio con le linee 1 e 11 della metropolitana; si creerà il collegamento con le Linee 1 e 2, con la ferrovia Circumvesuviana e con la rete ferroviaria nazionale e regionale nel nodo di piazza Garibaldi a Napoli. Casoria-Afragola, invece, assicurerà l’interconnessione con le linee regionali tramite la stazione ferroviaria esistente.
La fase 2 prevede ulteriori 7,3 chilometri di linea, cinque stazioni aggiuntive, il completamento delle quattro stazioni realizzate solo parzialmente nella prima parte e la realizzazione di un grande parcheggio di interscambio da 40.000 metri quadrati e circa mille posti auto, a servizio della stazione ad alta velocità di Afragola.





