Milano si rinnova e lo fa con la M4, Linea Blu, che in 30 minuti attraversa la città da Ovest fino all’aeroporto di Linate. Un importante passo avanti per la mobilità cittadina, e un collegamento rapido ed efficiente che migliorerà la qualità della vita dei milanesi e dei visitatori.
La M4 vanta una tecnologia al top: la linea è completamente automatizzata, senza conducente (la gestione dalla control room Atm) e dotata di sistemi di sicurezza all’avanguardia, questo consente una maggiore frequenza di passaggio dei treni e una riduzione dei tempi di attesa. Le stazioni della M4 sono state progettate con un occhio di riguardo all’estetica e alla sostenibilità con utilizzo di materiali eco-friendly e soluzioni innovative per il risparmio energetico.
I vantaggi della M4, meno traffico più aria pulita
Grazie a 21 fermate e a 7 punti di interscambio la M4 si integra perfettamente con il sistema dei trasporti cittadini, collegandosi a tre linee metropolitane esistenti e tre stazioni FS:
- con la M2 a Sant’Ambrogio;
- con la M3 a Sforza Policlinico;
- con la M1 in piazza San Babila;
- con tre stazioni delle Rete Ferroviaria Italiana FS: San Cristoforo, Dateo e Forlanini.
Tra i vantaggi della nuova linea, che viaggia ad 80 km/h in velocità massima, una minore congestione del traffico su gomma (si stimano 3,7 milioni di spostamenti in meno ogni anno), in particolare nelle ore di punta e di conseguenza il miglioramento della qualità dell’aria. Inoltre è la prima linea di metropolitana in Italia interamente in 5G grazie alle infrastrutture digitali di INWIT.
Il tracciato di 15 km da San Cristoforo a Linate conta su una flotta di 47 treni con una capacità massima, ciascuno, di 600 persone; la linea è in grado trasportare 24.000 passeggeri all’ora, in ogni viaggio-direzione, fino a 86 milioni di persone in un anno con passaggi dei treni alle fermate ogni 90 secondi (75 secondi la frequenza minima).






