lingua dei segni

La Lingua Italiana dei Segni arriva nello Sportello al Cittadino

Il Comune di Firenze si è attivato per portare avanti un importante progetto di inclusione sociale. La novità riguarda lo Sportello al Cittadino/Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp), che dal 30 maggio comunicherà ai suoi cittadini anche nella Lingua Italiana dei Segni (LIS).

Un’iniziativa molto importante che concretizza quanto previsto dal Decreto Legge n. 41 del 22/03/2021 “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza Covid-19”, poi convertito in Legge del 21/05/2021 n. 69.

La legge riconosce ufficialmente la Lingua Italiana dei Segni come elemento d’inclusione a favore delle persone con disabilità uditive. Inoltre chiede alle Amministrazioni pubbliche di avviare progetti come questo, per l’avvio di servizi a sostegno delle persone sorde.

Lingua Italiana dei Segni: dove verrà introdotta

Anche le persone con disabilità uditive potranno usufruire dei servizi dello Sportello al Cittadino URP. Qui infatti il personale sarà in grado di comunicare anche nella Lingua dei Segni. Ma vediamo nel dettaglio in quali quartieri di Firenze sarà attiva la Lingua Italiana dei Segni e in quali giorni e orari:

  • nel quartiere 1, Palazzo Cocchi Serristori, Piazza Santa Croce 1, lunedì dalle 8.30 alle 13 e il martedì dalle 14.30 alle 17;
  • nel quartiere 2, Villa Arrivabene, Piazza Alberti, 1/A, il giovedì dalle 14.30 alle 17.00;
  • quartiere 5, Villa Pallini, Via Baracca, 150/P, il giovedì dalle 8.30 alle 13.00.

Come spiegano i Presidenti di questi quartieri:

L’introduzione della comunicazione anche in LIS Lingua dei Segni Italiana presso i nostri sportelli al cittadino è un gran bel passo avanti nell’inclusione e nella circolazione delle informazioni. Per ora, si tratta di una prima fase sperimentale, che coinvolgerà 3 Quartieri su 5, ma garantirà comunque un’opportunità all’intera città. La prospettiva è quella di valutare l’estensione del servizio a tutti gli Sportelli, rendendolo più capillare e ancora più completo.

Gli operatori dello sportello sono dipendenti sordi che lavoreranno in collaborazione con alcuni colleghi appositamente formati, per garantire la piena accessibilità ai servizi e all’orientamento.