Lilimpo's Vegan Bakery

L’intervista a Lilimpo’s Vegan Bakery: la tradizione dolciaria diventa cruelty-free a Talenti

A Roma Talenti trovate Lilimpo’s Vegan Bakery, una deliziosa pasticceria artigianale 100% vegana, che ha saputo trasformare la tradizione dolciaria italiana in una chiave cruelty-free e creativa. Situata in via Giovanni Verga 46 F/G, all’interno della galleria, l’insegna è diventata un punto di riferimento per chi cerca dolci senza derivati animali ma con gusto tradizionale.

Specializzata nei biscotti della nonna sforna anche magnifiche torte (su ordinazioni) o mono porzioni da gustare subito. Uso di olio di oliva, girasole o cocco e margarina senza olio di palma. La vaniglia è vaniglia vera e la cannella pure. Tutti i coloranti per le decorazioni sono vegetali, il vino è vegan e anche il lievito è garantito senza derivati animali. Spedizioni in tutta Italia.

Intervista a Lilimpo’s Vegan Bakery

Laura tu sei la pasticcera e l’anima di Lilimpo’s Vegan Bakery un locale con dolci che richiamano la tradizione italiana come i biscotti della nonna. Come nasce l’idea di reinterpretare la pasticceria classica in chiave cruelty-free?

In realtà non è una idea, è una necessità! Sono vegana e golosissima e sentivo l’esigenza di mangiare i miei dolci preferiti. Poi ho iniziato a farne talmente tanti che non potevo mangiarli tutti da sola!

Nel vostro lavoro grande attenzione per le materie prime, dagli oli alla margarina senza olio di palma, dalla vera vaniglia ai coloranti vegetali. Quanto è importante per te la scelta degli ingredienti e quanto incide sul risultato finale ma anche sui costi.

Gli ingredienti sono fondamentali, una torta di frutta con della frutta scadente può essere preparata dalla migliore pasticceria del mondo ma l’essenza non cambierà…
La qualità si paga profumatamente e negli ultimi anni alcuni elementi fondamentali in pasticceria, come il cacao, sono arrivati alle stelle. Per questo ho deciso di eliminare o almeno ridurre a periodo limitatissimi i cioccolatini perché avrebbero avuto un costo esagerato.

Qual è il dolce che più ti rappresenta e quale consiglieresti a chi entra per la prima volta?

I dolci che più mi rappresentano sono le ciambelline all’anice, la mia passione profumata. A chi entra per la prima volta dall’autunno inoltrato, la Lilinzer, ricca di frutta secca e cannella o i baci di dama alle nocciole, durante tutto l’anno il Tiramifù o una Tartelletta alle creme.

E per i lettori di Eco in città puoi regalarci una ricetta vegana facile da preparare a casa con ingredienti, dosi, procedimento e tempi di cottura?

La ricetta più facile, i biscotti da inzuppo. Ecco gli ingredienti:  1 bicchiere di zucchero di canna integrale, 1 bicchiere scarso di olio di girasole, 1 bicchiere di bevanda vegetale di soia (anche zuccherata ma non vanigliata), farina debole (con un basso indice di forza – W inferiore a 170), lievito o cremore e vaniglia.

Procedimento: versare 250 gr di farina in una ciotola e unire lievito, zucchero e vaniglia, mescolare e poi incorporare olio e bevanda vegetale.
Aggiungere farina fino ad avere la consistenza di una frolla molto morbida, ricavarne pezzetti da circa 30 grammi l’uno, premere i rebbi della forchetta su ognuno e cuocere a 160 gradi fino a doratura (20/25 minuti circa).