Appuntamento il 21 novembre alle 10 nell’Oasi WWF Bosco di Vanzago (Mi), in via Tre Campane 21, per celebrare l’annuale Festa dell’Albero. L’evento rientra nel progetto “Vestiamo le Oasi di verde” sviluppato da WWF e Humana People to People Italia: obiettivo la messa a dimora di 30.000 alberi in tutta Italia nell’arco di tre anni e l’organizzazione di attività partecipate.
Il Bosco di Vanzago potrà contare su 300 nuove piante di farnia e rovere donati da Humana People to People Italia. Interverranno durante la presentazione dell’iniziativa: Lorenzo Musante, Sindaco del Comune di Vanzago, Laura Di Fluri, Marketing & Communication Manager e Matteo Petruzza Coordinatore Attivismo Climatico di Humana People to People Italia, Gianni Del Pero, delegato regionale del WWF Italia in Lombardia, e Andrea Maria Longo, direttore dell’Oasi WWF Bosco di Vanzago.
Oasi WWF Bosco di Vanzago
Le altre piantumazioni, che verranno completate entro novembre 2027, coinvolgeranno oltre un terzo delle 100 Oasi WWF. Intervenendo in specifiche aree che necessitano di ripristino, il progetto renderà queste preziose riserve naturali più resilienti al cambiamento climatico e ne aumenterà la biodiversità, contribuendo attivamente a raggiungere l’importante obiettivo dell’UE di piantare 3 miliardi di alberi entro il 2030.
Humana e WWF credono fortemente nell’importanza di unire le forze per proteggere il nostro pianeta. Per questo motivo, tutti i progetti che coinvolgono piantumazioni e raccolte di abiti usati sono pensati per essere inclusivi e partecipativi. Coinvolgendo attivamente cittadini, scuole e amministrazioni, creiamo occasioni uniche per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della biodiversità e dell’economia circolare. Queste iniziative non solo contribuiscono a riforestare le aree naturali e a ridurre l’impatto ambientale del settore tessile, ma rappresentano anche un’opportunità per creare comunità più sostenibili e consapevoli.
Cosa fa Humana People to People Italia
Humana People to People Italia è un’organizzazione umanitaria nata nel 1998 per contribuire allo sviluppo dei popoli più deboli del sud del mondo attraverso programmi umanitari a lungo termine. Storicamente la principale risorsa di sostegno ai progetti di Humana è stata la raccolta d’indumenti second hand effettuata attraverso appositi contenitori. Attualmente il 25% dei progetti ottengono fondi dalla raccolta abiti che garantisce il proseguimento del lavoro di cooperazione.






