Festival della Fotografia Etica

Lodi si accende di storie: torna il Festival della Fotografia Etica

Dal 26 settembre al 25 ottobre 2026, Lodi si trasforma nuovamente nella capitale internazionale del fotogiornalismo con la diciassettesima edizione del Festival della Fotografia Etica. Un appuntamento imperdibile che, confermando una solida e duratura partnership attiva dal 2012, vede al fianco della manifestazione L’Erbolario.

Da sempre appassionati del mondo vegetale, fin dal nostro primo fitocosmetico abbiamo trovato nella Natura la fonte inesauribile della nostra ispirazione: per questo abbiamo scelto di sostenere un progetto capace di restituire quel senso di meraviglia che tutti noi, almeno una volta, abbiamo provato di fronte alla bellezza della Terra – Come sottolinea Franco Bergamaschi, fondatore dell’azienda.

Un’edizione che guarda all’inclusività e alla scoperta

Il cartellone di quest’anno si annuncia particolarmente ricco e accessibile. Il pubblico potrà esplorare oltre trenta mostre diffuse nel tessuto urbano, arricchite da tre nuovissime sedi espositive e da una politica sui biglietti pensata per favorire l’accesso alle famiglie e a un pubblico sempre più ampio. Un viaggio visivo attraverso i cinque continenti, concepito per stimolare riflessioni profonde e risvegliare la meraviglia di fronte alle vicende del nostro pianeta.

L’ex Chiesa di Santa Chiara Nuova e il “Giardino de L’Erbolario”

Tra le grandi novità di questa stagione spicca l’apertura straordinaria al pubblico dell’ex Chiesa di Santa Chiara Nuova, un pregevole complesso architettonico in stile gotico-barocco risalente al 1459. Questo spazio suggestivo ospita la mostra “Elements of Wonder” del fotografo australiano Jon McCormack, un’esplorazione visiva focalizzata sulle simmetrie e sulle geometrie ricorrenti in natura, dai dettagli botanici ai manti animali fino alle maestose strutture geologiche globali.

Proprio all’interno di questa cornice d’eccezione, L’Erbolario rinnova il proprio impegno culturale dando vita al Giardino de L’Erbolario, un allestimento verde e contemplativo, ideato per offrire ai visitatori un’oasi di pace e raccoglimento che dialoga in perfetta armonia con la poetica della mostra.

I grandi premi e le tappe internazionali del Festival della Fotografia Etica

Il cuore pulsante della manifestazione resta saldamente ancorato ai suoi prestigiosi concorsi. Torna infatti il World Report Award – Documenting Humanity, giunto alla sedicesima edizione e punto di riferimento unico in Italia per il fotogiornalismo, che quest’anno ha registrato la partecipazione di oltre mille autori provenienti da più di ottanta paesi con oltre milletrecento progetti complessivi.

Inoltre, grazie alla collaborazione con lo Spazio Bipielle Arte della Fondazione Banca Popolare di Lodi, la città accoglie l’attesa e unica tappa lombarda del World Press Photo 2026, la celebre esposizione globale che da quasi settant’anni documenta gli eventi cruciali del mondo attraverso l’eccellenza del reportage (selezionato quest’anno tra oltre 57.000 scatti firmati da quasi 3.750 fotografi di 141 nazioni).

Completano il quadro le iniziative del circuito FFE – OFF, giunto alla tredicesima edizione: una rete diffusa e inclusiva che anima negozi, locali, gallerie e spazi pubblici della città, dando voce a chiunque desideri condividere la propria visione artistica senza barriere tematiche.