Retake

L’onda blu di Retake rigenera la capitale

Oltre 350 volontari in azione, quasi 2 tonnellate di rifiuti rimossi e chilometri di strade restituite al decoro. Sono i numeri della straordinaria mobilitazione della galassia Retake in occasione della quinta edizione di “Roma Cura Roma”, la grande manifestazione cittadina promossa da Roma Capitale e dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti.

L’iniziativa, volta alla valorizzazione degli spazi urbani, ha visto quest’anno una partecipazione capillare: ben 25 gruppi territoriali di Retake hanno operato simultaneamente in numerosi municipi, trasformando la cura del bene comune in una festa della partecipazione.

Roma Cura Roma rappresenta un esempio concreto di come la partecipazione civica possa produrre risultati tangibili per la città. I numeri raggiunti quest’anno dai gruppi Retake raccontano non solo l’impatto materiale degli interventi realizzati, ma anche la forza di una comunità che sceglie di mettersi in gioco per migliorare gli spazi condivisi. Crediamo che la cura urbana sia prima di tutto uno strumento per costruire relazioni, senso di appartenenza e responsabilità collettiva – dichiara Cristiano Tancredi.

I numeri del decoro grazie a Retake: dai rifiuti alla rigenerazione

L’impatto dell’intervento è stato profondo e misurabile. Nel corso della giornata, i volontari hanno raccolto e differenziato una mole impressionante di materiali:

  • 1.580 kg di rifiuti indifferenziati;
  • 114 kg di vetro;
  • 55 kg di plastica;
  • 15 kg di carta;
  • 4 kg di alluminio.

Oltre alla pulizia, il focus si è spostato sulla rigenerazione urbana e sul contrasto al degrado visivo. Sono stati riqualificati 655 mq di superfici verticali (muri e facciate), rigenerati 28 arredi urbani e rimosse 31 affissioni abusive che deturpavano le strade della città.

Gli interventi sulle zone verdi della città

Non è mancata l’attenzione per il patrimonio naturale urbano. Gli interventi di manutenzione hanno interessato un totale di 2.024 mq di aree verdi, con lo sfalcio di erba (245 kg raccolti) e la cura specifica di 54 tra aiuole e alberi. Attività essenziali non solo per l’estetica, ma per la salute stessa degli ecosistemi cittadini.

La forza della cittadinanza attiva

L’edizione 2026 di “Roma Cura Roma” ha ribadito un concetto fondamentale: la collaborazione tra comunità, territorio e istituzioni è l’arma più efficace contro l’abbandono.

Attraverso la pittura di arredi, la realizzazione di murales e le attività di sensibilizzazione, i volontari di Retake non hanno solo pulito una piazza o un parco, ma hanno seminato una nuova cultura del rispetto, dimostrando che il cambiamento della Capitale parte dal protagonismo dei suoi abitanti.