L’osservatorio Foca Monaca: una femmina si rifugia alla Egadi

La Foca monaca è una delle specie più protette al mondo, secondo i dati dell’International Union for Conservation of Nature, ne esistono appena 300-400 esemplari che vivono nel Mediterraneo tra le coste di Grecia, Croazia, Turchia, arcipelago di Madera, Marocco e Mauritania.
La Foca monaca aveva abbandonato le Egadi e le coste italiane intorno alla metà degli anni ’70, a causa dell’antropizzazione delle coste.

Il monitoraggio dei ricercatori ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e dell’Area Marina Protetta ha documentato, nel 2012, la presenza di un esemplare di femmina adulta, che ha scelto come rifugio una grotta delle Egadi.

Rio Mare contribuisce alla gestione dell’Osservatorio Foca monaca dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, situato all’interno del Castello monumentale di Punta Troia, nell’Isola di Marettimo, uno spazio dedicato allo svolgimento delle ricerche finalizzate allo studio della Foca Monaca e, in estate, centro visite e info point aperto al pubblico.

Il ritorno di questa specie alle Isole Egadi è un evento eccezionale per tutto il Mediterraneo e dimostra come sia possibile conciliare il rispetto per la natura con elementi quali il turismo e la pesca sostenibile.