Lunedì d’autore: L’architettura per un paesaggio urbano rigenerato di Mario Cucinella

Per i “Lunedì d’autore” Eco in città pubblica “L’architettura per un paesaggio urbano rigenerato” di Mario Cucinella –  MC Architects

La crisi internazionale che ha colpito il mondo finanziario negli ultimi anni, ha investito anche il sistema edile del nostro Paese, mettendo in evidenza la fragilità di una visione progettuale focalizzata solo ed esclusivamente su uno sviluppo del territorio.
Ampliare e costruire, piuttosto che puntare sulla riqualificazione delle aree già esistenti, sembrava l’unica strada percorribile. La crisi però è anche una grande opportunità, un momento di riflessione, che porta ad un cambiamento.
Rigenerare, rinnovare, migliorare, riusare, rinascere: sono tutte parole chiave per uscire da qualsiasi crisi. Così il tema della rigenerazione, anche in riferimento alle aree urbane, ha assunto un ruolo centrale per migliorare il futuro delle nostre città e di chi le abita.
Rigenerare non è solo un obiettivo per sconfiggere la crisi del mercato edilizio, ma è un’opportunità per riqualificare le aree urbane puntando sulla sostenibilità.
Oscar Niemeyer sosteneva che «il ruolo dell’architetto è combattere per un mondo migliore », effettivamente oggigiorno l’architettura ha un ruolo fondamentale per migliorare il mondo in cui viviamo, bisogna puntare sul ricostruire e costruire senza inquinare l’ambiente.
Da qualche anno assistiamo al lento ma continuo accrescere dell’interesse per i temi legati all’ambiente, ai diritti dei cittadini e alla qualità delle democrazie.
Cerchiamo di individuare nuovi equilibri e direzioni per un progresso sostenibile, che dall’economia all’architettura, all’alimentazione, ai diritti fondamentali ci porti ad una migliore qualità della vita nel pieno rispetto dell’ambiente.
Cresce la domanda di trasparenza e la richiesta di un dialogo sulle strategie di pianificazione e tutela del territorio e delle sue identità.
Questi valori rappresentano forse l’unica ricchezza da preservare ed è in questo senso che l’architettura e le strategie ambientali acquistano cruciale importanza e possono rigenerare il paesaggio urbanistico a 360 gradi.
La sostenibilità nasce, infatti, dalla comprensione dei luoghi e delle loro identità nel rispetto dei principi di biodiversità e di prossimità, evitando tutto ciò che rappresenta indifferenza e ripetizione. È qualcosa che dobbiamo investigare, studiare e comprendere per procedere con una rigenerazione urbana che migliori il mondo in cui viviamo.
La definizione di sostenibilità deve tener conto del carattere tecnico, ma anche di un nuovo rapporto tra architettura e paesaggio, un’empatia creativa, poiché l’architettura è sempre interprete delle diversità sociali, economiche e culturali.
Oggi bisogna puntare a un paesaggio urbano rigenerato sotto tutti i punti di vista, soprattutto quello della sostenibilità ambientale che porta a un futuro migliore nell’abitare.