Dopo la riqualificazione dell’asfalto sul lungotevere dei Cenci sono iniziati i lavori sul manto stradale del lungotevere dei Vallati all’altezza di via Arenula. Le opere sono a cura del Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici (Dilp) e rientrano negli interventi giubilari dedicati a lungotevere e ponti che hanno portato alla sistemazione dei marciapiedi tra ponte Palatino e ponte Risorgimento, in entrambi i sensi di marcia, e alla rigenerazione del lungotevere riva destra, ora in fase di completamento.
Portiamo avanti i lavori di riqualificazione dei lungotevere – commenta l’assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini -. In questi mesi ci siamo dedicati ai marciapiedi, dove non veniva messa mano da anni, e parte degli asfalti e adesso andiamo verso la conclusione con il ripristino della strada per la sicurezza di tutti. Contemporaneamente correggiamo anche il piccolo tratto dove sono presenti i sampietrini verso Passeggiata di Ripetta, pochi metri che creano un antipatico dislivello e che da tempo ci è stato chiesto di sistemare. Questo lavoro – conclude Segnalini – viene fatto in osservanza del piano sampietrini: quelli che leviamo saranno messi in altre strade.
Lungotevere dei Vallati: i lavori nello specifico
I lavori sono effettuati dalle 22 fino alle 6 del mattino con restringimento di carreggiata e cantieri mobili che si sposteranno dal lungotevere dei Vallati fino a lungotevere di Tor di Nona (Ponte Umberto I) coprendo una lunghezza di 5 km. Il costo complessivo di questo intervento è di circa 1,5 milioni di euro e sarà terminato alla fine di questo mese.
In particolare si interviene per il rifacimento della piattaforma stradale e della segnaletica, sulla pulizia delle caditoie; nuove anche le strisce pedonali, dove esistenti, e gli stalli di sosta. Ulteriori opere partiranno a lungotevere in Augusta all’altezza di Passeggiata di Ripetta nei giorni 12, 13 e 14 febbraio e nella successiva settimana per altri 3 giorni da concordare con la polizia locale: obiettivo la sostituzione dei sampietrini con l’asfalto. Questo specifico intervento ha un costo di circa 500.000 euro provenienti da fondi del Giubileo.





