MaaS "Mobility as a Service" diventa realtà anche a Roma

MaaS “Mobility as a Service” diventa realtà anche a Roma

Approvata qualche giorno fa dalla Giunta Capitolina la delibera per la governance del sistema MaaS (Mobility as a Service). Si tratta di una app che intende migliorare la qualità della vita dei romani per quanto concerne la mobilità. Ha dichiarato l’assessore ai trasporti Eugenio Patanè:

Questo darà vita ad una vera e propria rivoluzione del concetto di mobilità, rappresenta la grande sfida dei 5 anni che abbiamo a disposizione per incentivare il più possibile l’utilizzo del trasporto pubblico a discapito del trasporto privato

L’iniziativa MaaS – Mobility as a servicegià utilizzata a Milano diventa realtà anche nella Capitale. Il compito di MaaS Operators è stato affidato ad Atac, ovvero di soggetto che coordina le politiche di mobilità e determina un quadro di regole per gli operatori dei servizi di trasporto, gli operatori MaaS e gli utenti; a Roma Servizi per la Mobilità invece l’incarico di MaaS Integrators.

Il sistema MaaS rappresenta per l’amministrazione un tassello strategico fondamentale per accrescere la sostenibilità e migliorare la mobilità cittadina attraverso l’innovazione tecnologica che dovrà avere un ruolo decisivo nella nostra azione. Con la delibera approvata andiamo a dare concretezza alla Maas andando a definire gli incarichi di tutti gli attori coinvolti

Cos’è il progetto per la mobilità “Mobility as a Service for Italy”

Ma cosa si intende con MaaS? Si tratta di un nuovo modo di concepire la mobilità locale e prevede l’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblico e privato come e-bike, autobus, car sharing, treno, taxi, aerei, monopattini, tutti accessibili all’utente attraverso un unico canale digitale. Una digitalizzazione dei servizi dedicati al trasporto pubblico, che operano attraverso “piattaforme digitali di intermediazione”, in grado di rispondere in modo personalizzato alle esigente dell’utente.

I servizi digitali sono pensati per facilitare l’accesso alle modalità di trasporto anche per le fasce più deboli della popolazione; queste tipologie di servizi digitali assicurano una maggiore accessibilità, multimedialità e sostenibilità degli spostamenti.