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Maltempo Milano: la doppia allerta della Protezione Civile

È allerta meteo a Milano e il suo territorio, nella giornata di oggi lunedì 24 ottobre 2022. L’ordine di un’attenta vigilanza sul capoluogo lombardo è stata diramata dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Lombardia, già nel pomeriggio di ieri.

Si tratta di un doppio pericolo che è pronto a mettere in difficoltà la città e che ha fatto scattare l’allerta arancione per rischio idrogeologico e allerta gialla per rischio idraulico. Ma vediamo nel dettaglio come si prepara Milano ad affrontare i disagi che potrebbero essere provocati dal maltempo che in questo momento interessa la zona.

Maltempo Milano: l’allerta arancione e gialla

La Protezione Civile di Milano è pronta ad intervenire, là dove fosse necessario, in caso il maltempo di queste ore scateni l’inferno nel capoluogo, mettendo in difficolta i cittadini come già è successo in passato. I due corsi d’acqua che attraversano la città, i fiumi Seveso e Lambro, sono costantemente monitorati.

In questo momento è dunque doppia l’allerta maltempo a Milano:

  1. allerta arancione per rischio idrogeologico (rischio di pericolo 3 su 4);
  2. allerta gialla per rischio idraulico (rischio di pericolo 2 su 4).

Le previsioni meteo a Milano

Secondo la Protezione Civile, la fase acuta della perturbazione si scatenerà nella giornata di oggi:

Nella prima fase saranno i settori occidentali prevalentemente interessati, mentre la possibilità di rovesci ancora moderati e localmente intensi sull’alta pianura proseguirà fino a fine alla serata. Meno interessate dalle precipitazioni intense saranno le zone di bassa pianura e Appennino, con precipitazioni più occasionali e ridotte nei quantitativi.

Le zone che saranno maggiormente colpite dalle piogge in arrivo sono Valchiavenna, Valtellina, Varesotto e Lario con 120-150 mm nelle 24 ore. Per quanto riguarda invece il territorio della Pianura Occidentale, la probabilità che si verifichino rovesci intensi è piuttosto bassa e limitata solo ai settori occidentali della zona. Infine le previsioni sulle prealpi centrali e sulla fascia pedemontana, segnalano valori massimi intorno agli 80-100 mm nelle 24 ore, mentre nelle altre zone dovrebbero attestarsi sui 50 mm.