Goletta Verde

Mare Monstrum 2022: il rapporto Legambiente sulle aggressioni all’ecosistema marino

L’Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente ha elaborato la 23esima edizione del rapporto Mare Monstrum su dati di forze dell’ordine e Capitanerie di porto. In questa analisi troviamo un quadro completo delle violazioni alle leggi che tutelano mari e coste: 55.020 mila i reati contestati lo scorso anno alla media di 7,5 ogni chilometro di costa, ovvero un illecito ogni 133,3 metri.

Tra le regioni con maggiori aggressioni all’ecosistema marino troviamo la Campania e a seguire la Sicilia, la Puglia, la Toscana, la Calabria e il Lazio. Nella classifica la prima regione del Nord è il Veneto. Per quanto riguarda, invece, i reati per chilometri di costa, la classifica cambia. In testa troviamo la Basilicata, seguita dall’Abruzzo, dal Molise, dall’Emilia-Romagna, dal Veneto e dalla Campania. Fa sapere Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente:

Mare Monstrum, in maniera ancora più completa quest’anno, accende i riflettori sulle pressioni illegali che danneggiano il nostro ecosistema marino: dall’abusivismo edilizio al deficit di depurazione, dagli sversamenti di liquami inquinanti d’ogni tipo fino all’assalto al patrimonio ittico e alla biodiversità, con l’incubo della pesca di frodo.

A questo link è possibile leggere il report completo di Mare Monstrum.

Mare Monstrum e Goletta Verde: la nuova edizione

Per questo motivo torna Goletta Verde per la 36esima edizione per controllare lo stato di salute delle acque italiane. Ovviamente centinaia di volontari saranno coinvolti in tutta Italia. Senza dimenticare collaborazioni d’eccezione come: ANEV, CONOU, Novamont e Renexia, partnerAIPE e GRUPPO MACCHIA, media partner La Nuova Ecologia.

Goletta Verde toccherà le 15 regioni costiere italiane, trattando temi fondamentali come quelli della depurazione, della lotta alla crisi climatica, della promozione delle rinnovabili e tanto altro. Aggiunge Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente:

A bordo di Goletta Verde, però, vogliamo portare all’attenzione anche la stagione di grandi opportunità rappresentata dall’eolico, il cui esiguo sviluppo in Italia non è certamente dovuto alla scarsa disponibilità di progetti, ma a incomprensibili ostacoli burocratici e opposizioni di enti locali, Regioni, Sovrintendenze e di alcune sigle ambientaliste.