Mediterraneo da Remare #PlasticFree

Mediterraneo da Remare #PlasticFree: “Per un Golfo pulito e balneabile”

Nella mattinata di martedì 12 luglio è andata in scena a Napoli la conferenza stampa di Mediterraneo da remare #PlasticFree. Si tratta della campagna itinerante promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo e con la partecipazione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

L’incontro è andato in scena al Reale Yatch Club Canottieri Savoia, in Banchina S. Lucia, 13. Hanno presenziato Fabrizio Cattaneo Della Volta (presidente Reale Yatch Club Canottieri Savoia), Alfonso Pecoraro Scanio (presidente Fondazione UniVerde), Carmine Esposito (responsabile Marevivo Campania), Felice Casucci (assessore al Turismo della Regione Campania), Flavia Sorrentino (vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli).

E ancora Andrea Annunziata (presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale), Pietro Giuseppe Vella (direttore marittimo della Campania e comandante della Capitaneria di Porto di Napoli), Sergio Avallone (Consigliere nazionale federazione italiana canoa e kayak) e Bruno Mascarenhas (Campione olimpico di canottaggio e testimonial della campagna #MediterraneoDaRemare). Ha dichiarato proprio Pecoraro Scanio:

Il Golfo di Napoli disinquinato, balneabile e plastic free è un obiettivo ambizioso ma possibile, e oggi rilanciamo questo messaggio. La campagna Mediterraneo da remare #PlasticFree si connette sempre più a quella per la transizione EcoDigital perché è possibile monitorare, attraverso l’uso intelligente dell’innovazione tecnologica, l’effettività di un percorso virtuoso di economia circolare e di tutela dei nostri mari usando per esempio nuovi motori elettrici o le navi dissalatrici.

Mediterraneo da Remare #PlasticFree: gli obiettivi

Lo scopo del progetto Mediterraneo da Remare #PlasticFree è quello di incentivare il cambiamento verso un turismo sostenibile e responsabile per mari, fiumi e laghi. In questa dodicesima edizione viene rinnovata la collaborazione con Marnavi, compagnia di navigazione che ha l’obiettivo di dare soluzioni innovative al problema dell’approvvigionamento di acqua potabile alle isole ed alle aree costiere.

L’incontro di Napoli è stato realizzato in collaborazione anche con Reale Yatch Club Canottieri Savoia, Federazione Italiana Canoa e Kayak. E ancora Consorzio Servizi Integrati, Opera2030 e SOS Terra Onlus. Ha dichiarato invece Carmine Esposito, responsabile Marevivo Campania:

Confermiamo ed implementiamo il nostro impegno a favore della sostenibilità, del rispetto del mare e dell’ambiente. Le calamità e le catastrofi naturali degli ultimi mesi ci mettono sempre più di fronte alla realtà della mancanza di tempo per agire. Il profitto deve essere sostenibile, così come gli investimenti nel fare impresa. Non solo perché è eticamente corretto e perché ci è richiesto anche dagli SDGs dell’Onu, ma anche perché il prezzo da pagare nelle vite umane è un sacrificio troppo grande per non correre ai ripari