Da sabato 28 marzo a domenica 26 aprile, il Castello di Pralormo torna a trasformarsi in un manifesto vivente di sostenibilità e bellezza botanica: la XXVI edizione di Messer Tulipano, presentata alla Città Metropolitana di Torino, celebra l’armonia tra il patrimonio storico e il rispetto per l’ambiente attraverso la fioritura di oltre 130.000 tulipani.
Non solo una vetrina florigenerativa ma un modello di promozione territoriale che mette al centro il “connubio tra natura e storia”. Tra gli alberi secolari del parco progettato da Xavier Kurten, i visitatori potranno ammirare varietà leggendarie come il tulipano nero “Queen of the Night” e la preziosa “Princess Elizabeth”, immersi in un ecosistema curato per preservare la biodiversità locale.
Messer tulipano tra arte e impegno sociale
La sostenibilità di questa edizione al Castello passa anche attraverso la cultura e la solidarietà:
- arte del territorio: l’Orangerie ospita la mostra “SOLOFIORI”, curata da Marcella Pralormo, che espone opere di artisti attivi a Torino e in Piemonte, valorizzando la creatività a chilometro zero;
- solidarietà ambientale e sociale: la manifestazione dà voce a realtà come la Fondazione Specchio dei Tempi, che metterà all’asta la borsa-innaffiatoio della contessa Consolata Soleri Beraudo di Pralormo per scopi benefici.
Educazione e natura per i più piccoli
Il cuore della kermesse batte forte nei laboratori e nelle attività per le famiglie, pensati per educare le nuove generazioni al rispetto del pianeta:
- didattica nel bosco: attraverso il viale degli uccellini e le fiabe della biblioteca storica, i bambini scoprono i segreti della flora e della fauna;
- riciclo creativo e fiori: dai laboratori di collage con materiali naturali alle creazioni con i Lego dell’associazione Piemonte Bricks, l’obiettivo è creare bellezza con ciò che la natura offre.
In occasione della Festa dei Nonni verrà presentato il cartone animato “La Festa dei Nonni e il Potere della Rosa”, i piccoli ospiti potranno inoltre creare composizioni floreali da donare alla casa di riposo di Pralormo, unendo il rispetto per l’ambiente a quello per la comunità.
Un picnic sotto i ciliegi giapponesi o una sosta tra le eccellenze dell’artigianato locale completano un’esperienza che invita a riscoprire l’Italia con ritmi lenti e consapevolezza ecologica.





