Metro G a Roma da Termini a Tor Vergata: ecco le prime ipotesi

Metro G a Roma da Termini a Tor Vergata: ecco le prime ipotesi

La Giunta capitolina si è riunita qualche giorno fa e ha approvato le delibere all’ordine del giorno, tra cui quella relativa alla nuova macrostruttura di Roma Capitale. Inoltre è stata approvata una delibera che prevede il trasferimento dalla Regione Lazio a Roma Capitale della Ferrovia Roma-Pantano, per cominciare il progetto di trasformazione in tranvia, con la realizzazione della tratta Termini-Giardinetti-Tor Vergata in vista del Giubileo del 2025.

La futura linea G sembra essere quindi realtà, come riporta una nota del Campidoglio, ed andrebbe ad aggiungersi alle già presenti linee A, B e C, senza dimenticare la D (che dovrebbe collegare il centro storico della città coi quartieri settentrionali di Salario, Monte Sacro e Monte Sacro Alto, e con quelli meridionali di Trastevere, Ostiense, Portuense ed EUR), la E (quella che attualmente è la Roma-Lido) e la F (quella che ora è la Roma-Viterbo).

Il capolinea della linea G Termini-Giardinetti arriverà non molto lontano da piazza dei Cinquecento, sempre su via Giolitti. La viabilità di zona dovrà quindi essere riorganizzata, soprattutto per quanto riguarda le fermate. Le altre 8 fermate della linea, come da progetto presentato lo scorso anno, si aggiungeranno dopo il capolinea Giardinetti, quando il tram girerà per arrivare Tor Vergata, dove troviamo il Policlinico e la zona universitaria.

La situazione mobilità a Roma

Nel frattempo la metro A rischia di fermarsi sull’intera linea a partire dal prossimo gennaio. Ben 51 treni hanno necessità di essere revisionati, di cui 33 proprio su questa tratta, per questo motivo potrebbe esserci uno stop generale a causa della carenza di mezzi a disposizione.

Proprio per questo motivo La Giunta capitolina ha approvato una delibera che prevede lo stanziamento di 1,2 milioni di euro per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su questa linea. L’approvazione di questa delibera è un primo grande passo di dal punto di vista della manutenzione ordinaria e straordinaria del ferro e del materiale rotabile.