Miele di Manuka e cannella

Miele di manuka: proprietà, uso, quanto al giorno

Il miele di Manuka è uno dei rimedi naturali più celebrati e popolari. Deve molta della sua fama al fatto di essere stato oggetto di diversi studi, che ne hanno in diversi casi certificato le proprietà terapeutiche e curative. Tra questi è da citare il lavoro portato avanti nel 2008 dal gruppo del Professor Thomas Henle dell’Università di Dresda, in Germania.

I ricercatori tedeschi hanno indicato in una sostanza in particolare, il Methylglyoxal (MGO), l’elemento chiave per le riconosciute proprietà antibatteriche di questo alimento.

Cos’è

Questo particolare tipo di miele viene prodotto dalle api che hanno accesso al polline di Manuka, pianta che cresce spontaneamente soltanto in Nuova Zelanda e in alcune aree dell’Australia.  Si tratta di un arbusto appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. L’origine e le certificazioni riconosciute hanno portato negli anni a un certo incremento del prezzo di tale alimento, che risulta decisamente più costoso rispetto alle varietà prodotte in Italia.

Manuka fiori

Caratteristiche

Il miele di Manuka presenta delle caratteristiche che lo rendono piuttosto riconoscibile. Il colore è opaco, variabile dal giallo scuro intenso fino al marrone, mentre la consistenza è piuttosto cremosa e compatta. Il sapore è dolce, ma con note amare che ricordano un po’ quelle del miele di castagno. Ricorda la terra umida e presenta importanti note speziate, erbacee e minerali.

Miele di Manuka: proprietà

Le proprietà terapeutiche del miele di Manuka sono diverse, ma le principali sono senza dubbio le sopracitate azioni antibatteriche. Merito proprio della presenza di Methylglyoxal, metilgliossale, il cui livello sarebbe compreso tra i 100 e i 900 mg per chilogrammo di alimento. Nettamente più che in altri mieli, hanno indicato gli esperti tedeschi, dove non raggiunge i 50 mg/kg.

Grazie anche a questa sostanza questo superfood si rivelerebbe efficace non soltanto contro i batteri, ma anche rispetto a diverse altre affezioni che colpiscono il tratto digerente. Le principali sono il reflusso gastroesofageo, la colite, la diarrea, il bruciore di stomaco e le ulcere (inclusa quella duodenale), ma va annoverata tra le condizioni trattabili anche la candida.

Rappresenta inoltre un buon metodo per mantenere alte le difese immunitarie, specialmente durante i mesi freddi, ed è efficace come energizzante naturale. È considerato anche un rimedio naturale per tenere sotto controllo il colesterolo alto.

Ferite e dermatiti

Può essere sfruttato anche per le sue proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, utili soprattutto in caso di piccole ferite e lacerazioni cutanee. Possibile utilizzare questo rimedio naturale anche in caso di acne, eczema, psoriasi e più in generale per le dermatiti.

Proprietà antitumorali

Ulteriori possibili campi di applicazione arrivano da uno studio dell’Università degli Emirati Arabi Uniti, apparso sulla rivista PLOS ONE nel 2013. Secondo i ricercatori questo rimedio sarebbe in grado di arrestare la crescita delle cellule tumorali.

Controindicazioni

Alcune delle principali controindicazioni associate al miele di Manuka derivano dalla natura stessa dell’alimento, che risulta sconsigliato a chi è allergico alla puntura delle api. Meglio orientarsi su altre soluzioni anche in caso di diabete, in quanto espone fortemente al rischio di iperglicemia.

Un numero tuttavia limitato di studi ha indicato come possibili degli effetti collaterali in relazione a trattamento farmaceutici a base di fluidificanti del sangue. Rischioso sarebbe anche il consumo in caso di assunzione di metadone per via orale.

Miele

Uso

L’uso principale del miele di Manuka è chiaramente quello per via orale. Che sia utilizzato per addolcire una bevanda calda come il tè o consumato da solo con un cucchiaino, questo rimedio naturale risulta facile da assumere. In questo modo vengono sfruttate diverse sue proprietà, ad esempio quelle a beneficio dell’apparato digerente.

Le proprietà del miele di Manuka non si limitano a quelle offerte dal consumo come alimento. Vi sono diversi benefici che possono essere ottenuti applicando questo rimedio naturale come una soluzione a uso topico, ad esempio in caso di piccole ferite, abrasioni e scottature.

Il miele di Manuka viene venduto in differenti concentrazioni di metilgliossale (MGO): da 100, 250, 400 e 550. A seconda del valore indicato sarà consigliato per il trattamento di diverse condizioni e patologie. Con l’aumentare della concentrazione cresceranno chiaramente sia l’efficacia garantita che il prezzo d’acquisto.

Come assumere il miele di Manuka per il reflusso?

In caso di reflusso gastroesofageo è possibile assumere il miele di Manuka semplicemente consumandolo da solo. Per quanto riguarda la concentrazione è possibile orientarsi tra il barattolo da 250, utilizzabile anche contro il bruciore di stomaco.

Quale scegliere in caso di diarrea, ulcere e candida?

Ulcere, diarrea e candida richiederanno invece una concentrazione più alta. In questi casi è necessario scegliere il miele di Manuka da 400 o da 550.

Quanto miele di Manuka al giorno?

Un massimo di 2-3 cucchiai al giorno rappresenta di norma il dosaggio generalmente consigliato, anche se in alcuni casi si consiglia di non assumerne più di un cucchiaino al giorno. Questo secondo caso riguarda soprattutto l’utilizzo in via preventiva, allo scopo di alzare le proprie difese rispetto a possibili agenti patogeni esterni, per stimolare il sistema immunitario o nella veste di energizzante naturale. Per tale utilizzo si raccomanda l’assunzione del miele di Manuka a concentrazione 100.