Amianto

Milano, al via la bonifica dall’amianto: il cantiere delle linee 90-91 guarda al futuro

Partono oggi a Milano le operazioni per la rimozione del terreno inquinato da amianto in una delle arterie più trafficate della città. Il ritrovamento, avvenuto nei mesi scorsi, riguarda diverse zone del cantiere per la realizzazione della nuova corsia preferenziale delle linee 90-91, coinvolgendo un’area compresa tra piazzale Stuparich, viale Elia, piazzale Lotto, viale Migliara e piazzale Zavattari.

La priorità assoluta dell’intervento è la tutela della salute pubblica. I lavori, che avranno una durata stimata di tre mesi, sono affidati a un’impresa specializzata in bonifiche ambientali. Le attività seguiranno rigorosamente il piano e le procedure di sicurezza concordate con ATS Milano. Per garantire la massima trasparenza e sicurezza ai residenti e ai passanti:

  • è stato attivato un monitoraggio preventivo della qualità dell’aria nelle scorse settimane;
  • i test hanno già confermato l’assenza di particelle di amianto nell’aria circostante;
  • le rilevazioni proseguiranno in modo continuativo fino al completamento definitivo delle operazioni di bonifica.

L’amianto non ferma la mobilità sostenibile

Nonostante la complessità del ritrovamento, il progetto di riqualificazione urbana non si ferma. I lavori per la nuova sede riservata della filovia e per la sistemazione dello spazio pubblico sono proseguiti regolarmente nelle zone non interessate dall’inquinamento. Con l’avanzare della bonifica, i cantieri ripartiranno progressivamente anche nelle aree liberate dal terreno contaminato.

Nonostante l’imprevisto, il cronoprogramma generale resta solido: l’obiettivo è consegnare la nuova corsia preferenziale della 90-91 alla città entro la fine del 2026. Un’opera fondamentale per migliorare la fluidità del trasporto pubblico milanese e l’efficienza di una delle linee circolari più utilizzate d’Europa.