Milano ha avviato un piano strategico per incentivare la creazione di zone verdi attrezzate con giochi per i bambini: una vera novità per una città che sa volte non viene considerata particolarmente attenta ai bisogni delle persone più fragili. Una recente mappatura ha invece evidenziato che sono presenti 400.000 metri quadri di spazi attrezzati per rendere accoglienti le aree per i più piccoli.
Il fenomeno è più evidente nelle zone periferiche dove sono maggiori gli interventi edilizi e dove l’amministrazione comunale chiede ai costruttori di realizzare zone verdi utilizzabili dai bambini. Per incentivare le imprese l’amministrazione ha previsto uno scomputo dagli oneri di urbanizzazione.
Il Comune ha anche deciso di dotarsi di un registro di quel che si realizza per far giocare i bambini nel tempo libero. Sul sito dell’amministrazione milanese si possono trovare tabelle con tutti i dettagli delle metrature e con gli indirizzi precisi. Il risultato è interessante: le aree gioco oggi sono 700 in più rispetto a quelle censite tre anni fa.
Milano per i bambini e le bambine: non solo parchi
Milano presenta anche un’ampia offerta di parchi e musei dedicati ai bambini: dal MUBA, il Museo del Bambino, che dal 2014 si trova presso la Rotonda di via Besana, al Museo Civico di Storia Naturale che presenta esposizioni permanenti di paleontologia, diorami dedicati ai diversi habitat e varie attività didattiche, al Planetario, uno spazio pubblico molto suggestivo per conoscere stelle e pianeti.
Nel 2016 Milano è stata riconosciuta come città Amica dei bambini secondo i parametri definiti dall’UNICEF sulla base alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in un contesto di governo locale. Questi parametri prevedono: la partecipazione attiva delle bambine e dei bambini nelle questioni che li riguardano; un quadro legislativo che promuova e protegga i loro diritti; un’agenda per la costruzione di una città amica fondata sulla Convenzione sui diritti dell’Infanzia; un’unità di intervento o un meccanismo di coordinamento per i diritti dell’infanzia; una valutazione e un’analisi dell’impatto di leggi, politiche e prassi in vigore sui più piccoli; un bilancio dedicato con un impegno adeguato di risorse; un rapporto sulla condizione dell’infanzia in città; la diffusione di una consapevolezza sui diritti dei minori; un’istituzione indipendente per l’infanzia (un Garante o un Commissario).
La Giornata del Gioco
Milano ha anche deciso di istituire – ogni 28 maggio – la Giornata del Gioco. L’iniziativa è partita dal Consiglio dei ragazzi e delle ragazze del Municipio 8. I ragazzi, grazie a un gemellaggio con i coetanei di San Giorgio a Cremano (Na), hanno scoperto che lì la Giornata del Gioco si festeggia da anni e hanno deciso di investire della questione la Giunta Comunale. Il 14 aprile 2022 è stata approvata la Delibera che istituisce la Giornata cittadina del Gioco.
Milano è quindi una realtà urbana dove cresce l’area edificata ma che cerca di restituire ai suoi abitanti nuovi spazi per la vita quotidiana.
di Rossella Sobrero, Presidente Koinetica






