Milano: entro il 2016 avverrà la sostituzione di 140mila lampioni con luci a led

Milano – Illuminare il capoluogo lombardo costa circa 42 milioni di euro, ma l’obiettivo è raggiungere i 29 milioni nel 2016 attraverso la sostituzione di tutti i lampioni, circa 140mila, con le luci a led.

Entro l’inizio di Expo 2015 già l’80% della città verrà illuminata dalla luce bianca. L’investimento fatto dalla scoietà elettrica A2A e voluto dal Comune di Milano è pari a 38 milioni di euro, ma assicurerà grandi risparmi alla città.

Si tratta di una soluzione che, a parità di resa illuminante, consentirà un risparmio del 52 per cento sui consumi e del 31 sulla bolletta del Comune di Milano. Il capoluogo lombardo ha illustri modelli, da Los Angeles a Oslo, da Copenaghen a Stoccolma. E se lo Stato centrale decidesse di fare come Milano risparmierebbe un miliardo di euro all’anno con un investimento di 2,5 miliardi.

Il consumo annuo pro capite verrà dimezzato, passando dagli 87 kWh attuali ad una quota di 42kWh. Un risultato che porterà Milano ad un livello di consumo inferiore alla media registrata nell’Unione europea (pari a 51 kWh annui pro capite) e nei principali Paesi europei (Francia, Spagna e Germania), e al pari della Gran Bretagna. Ma i vantaggi di questo tipo di illuminazione non finiscono qui: diminuiranno anche le attività di sostituzione dei corpi illuminanti (-50.000) e ci sarà una minore incidenza delle lampade bruciate (-10.000): si eviterà così la produzione di oltre 9 tonnellate di RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) ogni anno.

di Daniele Sivori