Freddo e maltempo a Milano

Milano: oggi arriva la neve, ma l’aria resta inquinata

L’inverno è ormai arrivato e anche a Milano arrivano i primi fiocchi di neve. Il progressivo abbassamento delle temperature è destinato ad accelerare nelle ore pomeridiane del 17 gennaio, portando a una spolverata di bianco. Nevicata che non risolverà però il problema atavico dell’inquinamento nella città meneghina, con l’aria che resta inquinata.

Con una temperatura massima di 5 gradi Celsius e una minima di 2 °C, zero termico a 569 metri s.l.m., Milano farà i conti oggi con la prima neve del 2023. Complice una corrente di aria fredda dall’Artico, il vortice di bassa pressione che aleggia sul capoluogo lombardo colpirà stasera. Possibile una replica, nella città meneghina come in altre zone collinari e di pianura della Lombardia, anche nella giornata di giovedì.

Freddo, primi fiocchi di neve e conseguenti possibili disagi alla circolazione veicolare a causa delle strade non in perfette condizioni. Si invita in questi casi a prestare molta attenzione e a procedere con prudenza. Non è stata tuttavia diramata alcuna allerta meteo specifica.

Resta la possibilità anche di isolati piovaschi sulla città, mentre le temperature minime sembrano destinate a rimanere sotto lo zero per almeno una decina di giorni.

Neve a Milano, ma aria sempre inquinata

L’arrivo della neve a Milano e di qualche isolato piovasco non deve però far allentare la guardia sul fronte inquinamento atmosferico. Stando ai dati registrati ieri dalle centraline dell’Arpa, l’aria milanese resta sostanzialmente di bassa qualità.

Pur non superando i limiti imposti dall’UE, la concentrazione di polveri sottili (PM10) a Milano ha superato in media i 40,6 microgrammi per metro cubo. Unico sforamento registrato quello della centralina di via del Senato, 52 µg/m³, mentre al Verziere erano “appena” 37.

Inizia già a preoccupare la situazione per quanto riguarda il numero di sforamenti all’anno. Quelli consentiti dall’UE sono 35, ma la città meneghina ne ha fatti già registrare in media 4,4 nelle prime due settimane del 2023. Potrebbero quindi scattare a breve le nuove misure anti-smog da parte della Regione Lombardia, previste al raggiungimento del 5 giorno di livelli oltre i limiti.