Otto olmi presenti in piazza Risorgimento, nel Municipio 3 di Milano, saranno rimossi a partire da lunedì 28 settembre. La decisione arriva dopo una serie di controlli sulle alberature, comprese analisi strumentali e prove di trazione, che hanno evidenziato per gli alberi una condizione di elevata criticità.
Gli otto esemplari sono stati classificati in classe D, la categoria che identifica gli alberi con un rischio di cedimento, soprattutto causato dal maltempo, tale da rendere necessario un intervento di rimozione urgente.
A occuparsi dei lavori sarà MM Verde, la società incaricata dal Comune di Milano della gestione e della manutenzione del patrimonio verde cittadino. Proprio l’urgenza legata alle condizioni degli olmi consente di procedere con gli interventi anche prima dell’inizio della tradizionale stagione agronomica.
Nuove piantumazioni tra il 2026 e il 2027 a Milano
L’abbattimento non rappresenterà però la conclusione dell’intervento. Il Comune prevede infatti di sostituire gli alberi rimossi nel periodo compreso tra ottobre 2026 e marzo 2027, considerato più adatto dal punto di vista agronomico per le nuove piantumazioni.
La scelta delle nuove essenze sarà effettuata tenendo conto delle caratteristiche specifiche di piazza Risorgimento. Tra gli elementi presi in considerazione dagli esperti: le condizioni del terreno, lo spazio a disposizione per lo sviluppo degli alberi e le caratteristiche del luogo.
Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla resilienza delle nuove piante rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici, con l’obiettivo di individuare specie maggiormente adatte alle condizioni ambientali future e al contesto urbano.






