Parte il cantiere tra l’incrocio di corso di Porta Romana e via Vaina a Milano: una serie di interventi che porteranno all’eliminazione delle barriere architettoniche e al miglioramento della sicurezza stradale.
Scompariranno i gradini tra strada e marciapiedi e sarà più semplice attraversare, chi guida i mezzi a motore si concentrerà meglio sul passaggio dei pedoni grazie alla ridotta velocità mentre la polizia locale presterà particolare attenzione alla sosta irregolare che aumenta i rischi per le persone.
Previsti sette interventi su 1.360 metri da piazza Medaglie D’Oro fino a piazza Missori, comprese le intersezioni con via Eugenio Vaina, Madre Cabrini, dei Pellegrini, Lentasio, Ludovico da Viadana, Paolo da Cannobbio, Rugabella.
Il progetto è frutto del lavoro dell’Amministrazione condiviso con il Municipio 1 che da tempo segnala le località particolarmente utilizzate dai cittadini e dalle cittadine per accedere a servizi pubblici.
Aumentiamo lo spazio pedonale, quello per muoversi in sicurezza – dichiara Marco Granelli assessore alle Opere pubbliche e Cura del territorio – per vivere la strada, per incontrarsi, per accedere alle abitazioni, alle scuole, ai servizi sanitari, ai negozi, alle fermate dell’autobus. Sono tanti piccoli interventi che cambiano la città e l’approccio alla strada, per diminuire gli incidenti, ridurre la velocità dei veicoli, consentire aggregazione, alla portata di tutti.
Una serie di interventi importanti per il quartiere Porta Romana – dichiara Mattia Abdu presidente del Municipio 1 – Un’area ad alta densità di servizi, un ospedale, scuole, case di quartiere e di comunità. Un cambiamento che risponde a quanto abbiamo chiesto in Municipio 1 coerente con l’esigenza di incentivare la mobilità pedonale.
Milano: cosa prevede il cantiere di Porta Romana
Previsti nello specifico cinque nuovi passaggi pedonali per passare da un lato all’altro di corso di Porta Romana che si aggiungono agli 11 già esistenti per un totale di 16, uno ogni 85 metri circa anziché uno ogni 123 metri, contribuendo così a rallentare la velocità dei mezzi in transito.
In corrispondenza dei passaggi pedonali saranno posizionati 14 scivoli per eliminare il gradino tra marciapiede e il livello stradale. Marciapiedi più ampi agli angoli delle intersezioni provvisti di paletti dissuasori per impedire la sosta delle auto, obiettivo accorciare i passaggi pedonali e facilitare per chi guida la visibilità del pedone.
L’importo complessivo dei lavori è di oltre 247mila euro finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con risorse dedicate alla sicurezza stradale per il superamento delle barriere architettoniche e attraverso i fondi europei Pn Metro. I sette interventi saranno realizzati, uno alla volta, nei prossimi nove mesi e completati per l’autunno 2026.





