Frecciarossa Milano Roma

Milano e Roma, Trenitalia le collegherà in 2 ore e 45 minuti

Milano e Roma saranno ancora più vicine grazie a un nuovo collegamento lanciato da Trenitalia. Si tratterà di un viaggio decisamente speciale, a cominciare dal numero di fermate intermedie: zero. Nessuno stop e tratta coperta in appena 2 ore e 45 minuti.

Ad annunciarlo è proprio Trenitalia, che con il nuovo convoglio abbatterà di ulteriori 14 minuti il tempo fissato finora. Si tratterà del treno a percorrenza più veloce attualmente disponibile lungo la tratta Milano-Roma. La nuova tempistica non riguarderà però tutti i treni che percorreranno tale tratta, ma soltanto due Frecciarossa specifici (uno per direzione di marcia).

Milano-Roma in 2 ore e 45 minuti, quando

I collegamenti superveloci tra le due città saranno, almeno inizialmente, soltanto due. Dalla Capitale partirà alle 5:30 il Frecciarossa 9682, che arriverà nel capoluogo lombardo alle 8:15. Il Frecciarossa 9681 partirà all’ombra della Madonnina alle 20:44 e arriverà alle 23:29. Ricapitolando:

  • Frecciarossa 9682 – da Roma (part. 5:30 – arr. 8:15);
  • Frecciarossa 9681 – da Milano (part. 20:44 – arr. 23:29).

Frecciarossa senza fermate, da dove partiranno

I due Frecciarossa che colmeranno la distanza tra Milano e Roma senza fermate intermedie non partiranno dalle rispettive stazioni centrali. Per la Capitale è stato scelto come “capolinea” lo scalo ferroviario di Tiburtina, mentre per il capoluogo lombardo la scelta è caduta su Rogoredo.

Entrambe sono state definite dalla società come due “porte d’ingresso alle rispettive metropoli. Come ha sottolineato Trenitalia in una nota, la scelta è stata dettata anche dall’obiettivo di decongestionare le stazioni ferroviarie principali:

Il nuovo collegamento non effettua fermate a Roma Termini e a Milano Centrale, ma da Tiburtina e da Rogoredo grazie ad altre modalità di trasporto, tra cui le metropolitane o i servizi ferroviari urbani, è possibile raggiungere velocemente il centro e i distretti istituzionali, economici e turistici delle due città. Tutto ciò in un’ottica di integrazione e intermodalità e di minore congestionamento delle stazioni ‘di testa’, a beneficio, così, anche di una maggiore regolarità del servizio.