quartieri di Milano

Milano e C40 Cities insieme contro le isole di calore

L’estate a Milano può essere rovente e poco sopportabile senza i giusti accorgimenti, ecco perché Palazzo Marino, in collaborazione con C40 Cities, lancia una sfida per rendere la città più fresca, accogliente e resiliente nei mesi più caldi trasformando gli spazi pubblici in oasi urbane capaci di minimizzare gli effetti e gli impatti dei cambiamenti climatici, tra cui le isole di calore.

L’invito, nell’ambito dell’avviso pubblico Milano Attiva, è rivolto ad aziende, gruppi informali, comitati, associazioni, fondazioni e scuole per partecipare da protagonisti alla trasformazione degli spazi pubblici cittadini. L’obiettivo è sostenere, in collaborazione con l’Amministrazione, interventi mirati al raffrescamento urbano e alla riqualificazione delle aree pubbliche, con particolare attenzione alla qualità della vita e all’adattamento climatico.

L’ombreggiamento e il raffrescamento degli spazi urbani sono una priorità strategica per la qualità della vita negli spazi aperti, per migliorare il benessere delle persone e, non ultimo, per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. È importante, quindi, intervenire per ridurre gli effetti delle isole di calore, rivalorizzando piazze, strade e spazi pubblici per renderli più vivibili e a misura di persona – spiegano le assessore Elena Grandi (Ambiente e Verde) e Gaia Romani (Quartieri e Partecipazione) –. Oltre all’incremento e alla valorizzazione del verde, è necessario promuovere soluzioni alternative e complementari, soprattutto dove la messa a dimora di alberi non è possibile per motivi infrastrutturali o storici. Sistemi di ombreggiamento innovativi, materiali riflettenti, interventi temporanei o modulari possono offrire risposte efficaci e rapide, in grado di ridurre le temperature e migliorare il comfort urbano.
In questo percorso la collaborazione è un elemento chiave. Con questo avviso vogliamo rendere ancora più semplice e accessibile la partecipazione di cittadinanza, associazioni e imprese, valorizzando le idee che nascono dal territorio e accompagnandole in un percorso chiaro e condiviso con l’Amministrazione. La sfida del cambiamento climatico richiede risposte collettive: per questo continuiamo a investire in un modello di collaborazione che mette al centro il dialogo tra istituzioni e comunità. Invitiamo quindi realtà associative e imprenditoriali, enti pubblici e privati, scuole e gruppi informali a partecipare e a essere parte di un vero e proprio governo collaborativo, in cui il contributo di ciascuno diventa una leva fondamentale per migliorare gli spazi pubblici e rendere Milano una città più fresca, resiliente e protagonista nell’affrontare i rischi connessi al surriscaldamento globale.

Milano: entro quando inviare le proposte contro il caldo

Le proposte progettuali possono comprendere un ampio ventaglio di azioni, dalle soluzioni rapide e temporanee come gli elementi ombreggianti in piazze e strade o l’attivazione di cortili scolastici fino a interventi più strutturali e duraturi, quali depavimentazioni, piantumazioni di nuovo verde urbano, creazione o riqualificazione di aree gioco e realizzazione di spazi pedonali.

Un ruolo centrale è riservato anche alla sostenibilità ambientale. L’avviso promuove infatti l’utilizzo di materiali naturali o riciclabili, provenienti da filiere sostenibili e caratterizzati da un ridotto impatto ambientale. Sono invece sconsigliati materiali e finiture scure che favoriscono il surriscaldamento, privilegiando colori chiari e superfici riflettenti, in grado di contribuire alla mitigazione delle isole di calore.

L’avviso pubblico Milano Attiva è di tipo permanente ed è aperto durante tutto l’anno. Tuttavia, per consentire la realizzazione degli interventi già nell’estate 2026, il Comune raccomanda di presentare le candidature entro il 31 marzo. Le proposte saranno valutate dall’Amministrazione e, una volta approvate, la collaborazione tra il Comune e i soggetti proponenti si concretizzerà attraverso sponsorizzazioni tecniche o accordi di collaborazione.

Con Milano Attiva, l’Amministrazione comunale punta a costruire un modello virtuoso di partecipazione e corresponsabilità, capace di coinvolgere il tessuto economico e sociale nella risposta alle sfide climatiche e nella valorizzazione dello spazio pubblico urbano.