Nonostante l’arrivo di una perturbazione che porterà pioggia e abbassamento delle temperature l’estate è tutt’altro che terminata e il caldo tornerà e con lui i picchi energetici a causa dei condizionatori e dei ventilatori accessi; ecco perché il Comune di Milano, attraverso lo Sportello Energia, ha realizzato un volantino informativo multilingue con consigli utili per affrontare l’afa e contenere i consumi energetici.
Distribuito fino a settembre nel quartiere Crescenzago e disponibile anche online, il volantino rappresenta una sperimentazione locale nell’ambito di un progetto internazionale volto a promuovere comportamenti sostenibili e a tutela della salute, soprattutto nelle aree urbane più vulnerabili. Il materiale è stato tradotto in più lingue per raggiungere tutte le comunità presenti sul territorio ed è diffuso in luoghi sensibili pubblici e privati:
- scuole;
- centri sportivi;
- biblioteche;
- sedi religiose;
- mercati;
- negozi;
- spazi associativi.
Lo scopo è rendere le informazioni pratiche e facilmente applicabili accessibili a tutti, con particolare attenzione alle persone anziane e a chi non dispone di sistemi di raffrescamento domestico moderni.
Come combattere il caldo
Chi vive in case mal isolate o senza aria condizionata è più esposto ai rischi che il caldo torrido comporta per la salute, soprattutto per le persone più fragili (anziani, persone malate, bambini). Esistono soluzioni pratiche, economiche e sostenibili per migliorare il benessere domestico.
Ecco gli accorgimenti che possono fare la differenza sia in termini di comfort personale che di risparmio energetico, ad esempio:
- favorire la ventilazione naturale aprendo le finestre nelle ore più fresche della sera;
- oscurare le finestre quando sono esposte al sole diretto, usando tende o tapparelle;
- realizzare un semplice raffrescamento d’emergenza con una bacinella di ghiaccio davanti a un ventilatore, creando un effetto simile a quello di un condizionatore;
- rinfrescare il corpo in modo naturale, ad esempio con un asciugamano bagnato sul collo o sui polsi.





