Mobilità Bologna

Mobilità Bologna, firmato l’accordo per il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale

Un passo avanti per la mobilità a Bologna: firmato l’accordo tra Comune, Srm, Tper e le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna per il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale. Il Sindaco Matteo Lepore ha sottolineato come il potenziamento del TPL sia:

Un investimento importante per la città che punta a rendere il trasporto pubblico sempre più attrattivo e accessibile.

L’obiettivo è quello di rendere il trasporto pubblico un’alternativa concreta all’uso dell’automobile, contribuendo a ridurre l’inquinamento e la congestione del traffico, in grado di alleviare le criticità legate alla Torre Garisenda e ai tanti cantieri in corso e futuri a partire da quello del tram.

Mobilità Bologna, i punti dell’accordo

L’accordo prevede una serie di interventi che mirano a migliorare la qualità e l’efficienza del servizio, in particolare:

  • potenziamento della flotta, entro il 31 dicembre 2024 saranno acquisiti circa 100 nuovi autobus, che andranno ad aggiungersi ai 140 acquisiti nel 2023;
  • nuove assunzioni, nel 2024 saranno assunte 150 nuove persone, che porteranno l’organico di Tper a circa 1.500 unità;
  • riorganizzazione dei servizi in modo da garantire una maggiore capillarità e frequenza, in particolare nelle aree periferiche della città.

Già a partire da febbraio 2024 si metterà in campo un’azione diversificata, che prevede interventi di breve e medio-lungo periodo, per migliorare l’efficienza del TPL, lavorando su:

  • introduzione di nuove linee;
  • nuove corsie preferenziali;
  • intersezioni critiche;
  • preferenziazione della rete semaforica;
  • avvio del piano assunzionale straordinario;
  • potenziamento della flotta;
  • riorganizzazione di alcune fermate;
  • revisione dei tempi delle linee;
  • implementazione della segnaletica.

Inoltre nell’ambito delle politiche abitative del Comune si valuteranno interventi volti ad individuare soluzioni a favore del personale di Tper di concerto con l’azienda stessa.

Le nuove linee, la 44 e la N8

I dati del trasporto pubblico a Bologna: 6.100 corse/giorno sul servizio urbano (giorno feriale invernale) e circa 2.900 corse/giorno sul servizio sub/extraurbano. Nel festivo si riducono a circa 3.200 e circa 400 (giorno festivo invernale).  Miglioramenti del numero di utenti nei prossimi mesi con le nuove linee in esercizio dal 1 marzo 2024: la 44 e la N8.

La linea 44 effettuerà tutti i giorni fino alle 24, con frequenza ogni 20 minuti, un percorso circolare tra:

  • via Pelagio Palagi (dove, all’angolo con via Mazzini sarà posta la nuova fermata Ospedale Malpighi-Alemanni utile per l’interscambio con le linee urbane in ingresso da est come la 27, 19, 15, 25, 101 e altre);
  • via Massarenti (fermate di interscambio Sant’Orsola-Albertoni con le linee 14, 25, 36, 60 ed altre suburbane ed extraurbane);
  • via San Vitale, piazza Aldrovandi, strada Maggiore, via Mazzini;
  • la navetta T1 nei week end viene sostituita dalla 44.

La N8 coprirà un percorso più ampio della 44: via Pelagio Palagi, via Massarenti, via Zaccherini Alvisi, via Berlinguer con inversione alla rotonda di san Donato, via Malaguti, porta san Donato, viale Filopanti, via San Vitale, piazza Aldrovandi, strada Maggiore, via Mazzini.

La N8 interscambia con le altre linee notturne di Bologna nei seguenti punti:

  • via Berlinguer (fermata Sant’Egidio) con la linea N3;
  • via Massarenti (fermata Ospedale Sant’Orsola – Albertoni) con la linea N4;
  • via Mazzini (fermata Porta Maggiore) con la linea N1;
  • piazza Aldrovandi percorso a piedi fino a Santo Stefano (fermata Garganelli) con la linea N6;
  • via Mazzini (fermata Albertoni) percorso a piedi fino a viale Oriani o via Leandro Alberti (alla fermata Piazza Trento Trieste) con la linea N5.