Il decoro urbano e la tutela dell’ambiente passano spesso per piccoli gesti che, se moltiplicati, possono fare la differenza. È con questo spirito che sabato 18 aprile alle ore 10, presso la scuola Montessori in Via Santa Maria Goretti 41, a Roma, si terrà una giornata dedicata alla raccolta dei mozziconi di sigaretta.
L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e nasce dalla collaborazione tra il Municipio Roma II e l’associazione Plastic Free, consolidata da un protocollo d’intesa siglato nel maggio 2025. Questo accordo mira a trasformare il territorio municipale in un laboratorio di sostenibilità attraverso passeggiate ecologiche, lezioni nelle scuole e attività di sensibilizzazione. Qui per iscriversi.
Perché i mozziconi di sigaretta sono un pericolo per l’ambiente?
Troppo spesso considerati “piccoli” e quindi innocui, i mozziconi di sigaretta rappresentano in realtà una delle forme di inquinamento più diffuse e difficili da gestire. Ecco perché raccoglierli correttamente è fondamentale, capiamo i motivi:
- presenza di microplastiche: i filtri non sono fatti di carta o cotone ma di acetato di cellulosa, un materiale plastico che impiega dai 5 ai 12 anni per degradarsi, frammentandosi in microplastiche che contaminano suolo e acqua;
- un cocktail di sostanze tossiche: ogni filtro trattiene residui della combustione come catrame, nicotina, piombo, arsenico e polonio-210. Quando finiscono in strada, queste sostanze vengono dilavate dalla pioggia, finendo nelle fognature e, infine, nei fiumi e nei mari;
- danni alla fauna: molti animali marini e uccelli scambiano i mozziconi per cibo. L’ingestione può causare avvelenamento o blocchi intestinali letali;
- contaminazione idrica: si stima che un solo mozzicone possa contaminare fino a 1.000 litri d’acqua, rendendola tossica per molti organismi acquatici.
Un impegno condiviso sabato 18
La giornata del 18 aprile non è solo un’operazione di pulizia, ma un atto di educazione civica. Partecipare significa sottrarre migliaia di sostanze inquinanti al nostro ecosistema e riappropriarsi degli spazi comuni.
Il Municipio II invita tutti i cittadini a unirsi ai volontari di Plastic Free per dimostrare che un quartiere più pulito è possibile, partendo proprio da ciò che è piccolo ma estremamente dannoso.




