Moda

Moda etica: sabato 18 e domenica 19 aprile torna a Bologna Rivestiti!

Bologna si riconferma capitale del consumo critico e della sostenibilità sociale. Nella splendida cornice di Palazzo Re Enzo (Piazza del Nettuno 1 C) nel cuore della città, torna la XV edizione di Rivestiti!, il festival della moda etica e del commercio equosolidale coordinato da Terra Equa.

L’evento, ormai un appuntamento fisso per chi cerca un’alternativa al fast fashion, trasforma il centro storico in una vetrina a cielo aperto per l’economia solidale, mettendo in luce come le scelte di acquisto possano avere un impatto diretto sui diritti dei lavoratori e sulla tutela dell’ambiente.

I temi di Rivestiti!: oltre il tessuto

Il festival di sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 dalle 10 alle 20 non si limita a esporre capi di abbigliamento, ma approfondisce il concetto di filiera trasparente. I visitatori possono scoprire:

  • la moda circolare: progetti dedicati al riciclo creativo (upcycling) e alla rigenerazione di tessuti dismessi;
  • i diritti dei lavoratori: focus sulle cooperative che operano in contesti difficili, garantendo salari dignitosi e condizioni sicure;
  • l’innovazione sostenibile: l’uso di fibre naturali alternative, come la canapa e l’ortica, e tinture a basso impatto ambientale.

Il programma: workshop e talk sulla moda etica

Non solo mercato, ma anche formazione. Durante le giornate della manifestazione promossa e realizzata dalle 13 organizzazioni di Commercio Equo e Solidale dell’Emilia Romagna, Palazzo Re Enzo ospiterà un fitto calendario di incontri:

  • laboratori di riparazione: per imparare a dare nuova vita ai propri capi preferiti invece di gettarli;
  • sfilate narrate: dove ogni abito racconta la storia della sua produzione e delle mani che lo hanno realizzato;
  • convegni con esperti: dialoghi sulla legislazione europea contro lo sfruttamento tessile e sul futuro della moda bio-based.

Partecipare significa sostenere un modello di sviluppo diverso. In un’epoca in cui l’industria tessile è tra le più inquinanti al mondo, l’evento bolognese dimostra che è possibile vestire con stile senza compromettere il pianeta.

L’ingresso è gratuito, rendendo la cultura della sostenibilità accessibile a tutta la cittadinanza e ai turisti che vogliono scoprire il lato “green” e consapevole di Bologna.