Mercatino solidale

Moda sostenibile e solidarietà: a Torino torna il Mercatino Solidale di Abito

Dal 25 al 27 settembre 2026, in via Santa Maria 6 I a Torino, torna il Mercatino Solidale di Abito, iniziativa che unisce moda second hand, sostenibilità e solidarietà. Per tre giornate sarà possibile acquistare abiti donati dalla cittadinanza e contribuire così a sostenere concretamente le attività dell’emporio sociale.

Promosso da Abito, realtà della ODV Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Torino, il mercatino trasforma infatti ogni capo in un gesto di solidarietà: il ricavato dell’iniziativa sarà destinato ai costi di gestione dell’emporio sociale, dove vengono distribuiti gratuitamente vestiti e beni essenziali a persone e famiglie in difficoltà.

Mercatino Solidale: una scelta anche per l’ambiente

La moda di seconda mano non rappresenta soltanto un’alternativa al consumo tradizionale, ma può contribuire a ridurre l’impatto ambientale del settore tessile. Ogni anno, nell’Unione Europea, vengono prodotti circa 5 milioni di tonnellate di rifiuti tessili e circa l’80% finisce in discarica o negli inceneritori.

Scegliere un capo usato significa prolungarne la vita, riducendo la necessità di nuova produzione e, di conseguenza, il consumo di materie prime, acqua ed energia e le emissioni legate alla produzione. Secondo i dati forniti da Abito, un capo di seconda mano può avere un impatto fino a 70 volte inferiore rispetto all’acquisto di un prodotto nuovo.

Dagli abiti donati alla solidarietà

Il progetto nasce dalla raccolta degli abiti donati dalla cittadinanza. Ogni settimana, su appuntamento, Abito raccoglie e seleziona i capi: la maggior parte è destinata all’emporio sociale, dove famiglie in difficoltà e persone senza dimora possono scegliere gratuitamente vestiti e altri beni di prima necessità.

Una parte degli abiti, in particolare quelli più particolari, vintage o meno richiesti dalle persone che usufruiscono dell’emporio è invece proposta durante i quattro Mercatini Solidali organizzati ogni anno.

In questo modo un capo può avere una seconda vita e, contemporaneamente, contribuire a sostenere una rete di aiuto sul territorio. Il mercatino diventa così un punto d’incontro tra riuso, sostenibilità ambientale e inclusione sociale.

Abito e la Società di San Vincenzo De Paoli

Abito è una realtà della ODV Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Torino, organizzazione di volontariato attiva sul territorio da 176 anni.

Il Consiglio Centrale di Torino opera attraverso 602 soci e 304 volontari, organizzati in 52 gruppi, le cosiddette conferenze. Le attività comprendono ascolto e accompagnamento, aiuti alimentari e sostegni economici rivolti alle persone in situazione di bisogno.

Un ruolo importante è svolto anche dalla visita a domicilio, che permette ai volontari di costruire relazioni personali, restituire dignità alle persone e intervenire sulle cause della povertà e dell’emarginazione sociale.

I numeri testimoniano la dimensione dell’impegno: nel 2025 la Società di San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Torino ha aiutato 6.756 persone, pari a 2.696 famiglie, erogando complessivamente 962.425,04 euro e distribuendo 33.266 pacchi alimentari.

Il Mercatino Solidale di Abito si inserisce quindi in un progetto più ampio, nel quale anche un semplice abito può diventare uno strumento di solidarietà: meno sprechi, più riuso e un aiuto concreto alla comunità.