monopattino elettrico

Monopattini elettrici: stop ai parcheggi selvaggi, la campagna dell’UICI

Stop ai parcheggi selvaggi dei monopattini elettrici sulle strade di Milano. A chiedere di posizionare in modo corretto e sicuro i piccoli veicoli elettrici, sono i cittadini con disabilità visiva insieme al sostegno di Bird, una delle società di monopattini elettrici in sharing attiva anche nel capoluogo milanese.

Una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini sul corretto uso di questi mezzi, soprattutto al termine del loro utilizzo, quando i mezzi dovrebbero essere riposti nei loro stalli o in alternativa, in posti adatti a non recare danno a chi non li può vedere.

Parcheggio monopattini elettrici: la campagna di Milano

Camminando tra le vie della città non è raro trovare sul proprio tragitto i monopattini fermi, spesso anche in mezzo al marciapiede, nello spazio riservato ai pedoni. Un monopattino elettrico parcheggiato male può essere un pericolo per chi cammina, ancora di più per una persona non vedente. Per questo motivo l’Unione italiana ciechi e ipovedenti ha pensato ad una campagna di comunicazione per trasmettere tra i cittadini il messaggio:

Vorresti parcheggiare sul marciapiede? Pensaci due volte.

La micro-mobilità è importante per una città sostenibile ma non deve rappresentare un ostacolo per nessuno. La campagna si inserisce in un più ampio progetto di sensibilizzazione già avviato nel 2022 da Unione italiana ciechi e ipovedenti e Bird, i quali avevano diffuso il video realizzato con la nuotatrice paraolimpica Martina Rabbolini.

Sono già in cantiere altre iniziative di questo tipo, come per esempio il progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che partirà nel 2023. L’obiettivo è continuare anche in futuro a proporre campagne come questa, per costruire una cultura diffusa del rispetto. Incentivare i comportamenti virtuosi tra tutti i cittadini è importante, per rendere la micro mobilità più sicura e sostenibile, ma soprattutto per tutelare le categorie di persone con bisogni specifici.