Natale 2022 Unicef

Natale 2022 Unicef: regali solidali per salvare tanti bambini in emergenza

In occasione del Natale 2022 è possibile aiutare i bambini colpiti da malnutrizioni o che vivono in situazioni di emergenza grazie ad Unicef.

Attraverso i regali solidali ognuno di noi può dimostrare affetto e vicinanza ai piccoli che vivono in stato di bisogno a causa della guerra o della povertà. Tante le idee di Unicef per questa festività che vi elenchiamo qui di seguito:

  • la Tazza in metallo vintage;
  • la Decorazione in Stoffa Etnica;
  • il Blocchetto UNICEF con penna;
  • i Biglietti di Natale, con diversi soggetti;
  • l’Astuccio bombato;
  • un Puzzle per Bambini;
  • la Pallina Natalizia;
  • l’Ombrellino pieghevole;
  • il Set arte cofanetto esagonale;
  • l’Astuccio bombato;
  • il Peluche orsetto con coperta.

Senza dimenticare la Pigotta, l’ormai famosissima bambola di pezza realizzata in maniera artigianale con tessuti, scampoli e lane di scarto regalati dalle aziende all’Unicef.

Natale 2022: come fare regali solidali con Unicef

Ma come contribuire all’iniziativa di Unicef per Natale 2022? Basta andare fisicamente presso le sedi dei Comitati locali per tutto il mese di dicembre oppure negli eventi di piazza che si tengono a ridosso del 25 dicembre o ancora donando sul sito. L’offerta minima è compresa tra i 5 e i 20 euro a seconda del regalo scelto.

Per esempio con una spesa minima di 5 euro è possibile acquistare una bandana multifunzionale oppure una candela in vetro satinato e ancora un set da 12 pastelli e/o un set carta regalo Unicef con etichette. Grazie a questa cifra sarà possibile assicurare 12 confezioni di latte terapeutico per il trattamento della malnutrizione grave. Con 10 euro è possibile comprare invece una bilancia per neonati, scegliendo tra l’astuccio bombato e/o un puzzle per bambini.

Unicef e cambiamenti climatici: il sondaggio

L’Unicef ha condotto recentemente un sondaggio, sulla piattaforma U-Report, intervistando 243.512 persone in tutto il mondo. I risultati parlano di 2 giovani intervistati ogni 5 che fanno sapere di aver esitato all’idea di avere figli a causa dei cambiamenti climatici. In Africa sono addirittura la metà a voler posticipare.

L’associazione lancia così un allarme e chiede ai governi di prendere provvedimenti per proteggere i giovani dalle conseguenze dei cambiamenti climatici, iniziando da sistemi idrici che possano resistere ad inondazioni e siccità.