Neil Young

Neil Young per l’ambiente: “Non suonerò in locali che usano prodotti di allevamenti intensivi”

Un messaggio forte e chiaro a favore dell’ambiente arriva da Neil Young. Il cantautore e chitarrista canadese ha dichiarato in un’intervista con la radio CBC che non suonerà più in posti che usano per il loro catering prodotti che arrivano da allevamenti intensivi. L’artista non ha alcuna intenzione di scendere a compromessi, anche se è complicato controllare ogni singolo locale in cui esibirsi.

Young vuole assolutamente portare il suo pubblico in luoghi che diano loro cibo coltivato in maniera sostenibile, ha inoltre dichiarato che pub e sale da concerto devono essere perfettamente puliti o lui si rifiuterà di andare lì a suonare nonostante il compenso.

In realtà queste affermazioni non stupiscono in quanto il cantautore è sempre stato attento al tema ambientale. Non a caso ha addirittura dedicato una canzone al pianeta dal titolo “Mother Earth“. Si tratta di una specie di preghiera profana all’uomo di oggi, grande inquinatore dell’ambiente in cui lui stesso vive. Ricordiamo inoltre che nel 2015 aveva attaccato la Monsanto e gli OGM.

Cantanti italiani per l’ambiente: gli ultimi casi

Oltre a Neil Young, proprio recentemente alcuni cantanti italiani hanno fatto sentire la propria voce per salvare l’ambiente. Tra questi Marco Mengoni, che ha realizzato un waterequal tour per portare acqua potabile a più persone possibili, riducendo non solo l’impatto ambientale, ma attivandosi in modo concreto. Grazie alla collaborazione con WAMI si è potuto infatti realizzare un acquedotto in Tanzania.

Non da meno è stata Elisa con il suo Back to the Future Live Tour, un festival itinerante con contenuti ideati da Music Innovation Hub, AWorld e tante altre realtà per sensibilizzare il pubblico sul tema sostenibilità.

Non solo, proprio in questa occasione Ticketmaster ha deciso di essere molto attento al tema green, firmando un accordo con Legambiente per donare fondi destinati alla piantumazione e alla cura di un albero.