Nella nuova area nel Parco della Marcigliana parte “Horti della Marcigliana”

Nei pressi della nuova area residenziale adiacente al Parco della Marcigliana con il progetto «Horti della Marcigliana» (realizzato dal Gruppo Batelli con l’ausilio dell’Università di Perugia) si allarga lo sviluppo in città dei nuovi orti urbani.
L’Italia e Roma in particolare sono molto indietro sull’utilizzo del verde privato rispetto ai paesi del nord Europa.
Uno dei progetti più originali presenti a Roma per quanto riguarda gli orti urbani è l’Hortus Urbis (www.hortusurbis.it), orto didattico con piante antico romane nel Parco Regionale dell’Appia Antica, presso l’ex Cartiera Latina di via Appia Antica 42/50, che ha visto la riattivazione di uno spazio abbandonato, lungo l’antico e sacro Almone, attraverso il generoso contributo dei giardini e orti condivisi della città su progetto di Zappata Romana e del Parco dell’Appia Antica e che ospita tutte le domeniche laboratori per bambini.
In altri casi gli orti e giardini condivisi sono l’occasione per sperimentare modelli ecologici alternativi e lo scambio di saperi come al Pigneto con Fermenti di Terra ai Giardini Persiani Nuccitelli, a Centocelle con l’Orto Maestro, sulla via Veientana con Cambiologica, all’Ostiense con il Cinorto! e all’Ortofficina sulla via Prenestina sull’esempio fornito da Casale Garibaldi con Lavangaquarda e dagli Orti Urbani Garbatella.
Con gli Horti della Marcigliana nascono 150 nuovi orti privati; alcuni associati ai nuovi appartamenti, altri messi a disposizione dei residenti del quartiere. L’utilizzo comune di attrezzi e dei capanni per gli utensili agricoli, oltre allo scambio dei prodotti tra vicini di orto, saranno la naturale conseguenza di socialità tra gli abitanti del quartiere.
Gli orti urbani prevedono anche la fornitura di materiale didattico e l’assistenza dell’Università di Perugia ai neofiti dell’orto che in primavera inizieranno a coltivare i loro prodotti sotto casa.

di Daniele Sivori