Neve a Torino

Neve a Torino: caos sulle piste ciclabili piene di ghiaccio

Non sono stati giorni facili per la città di Torino per quanto riguarda la mobilità. Prima lo sciopero generale dei trasporti che ha paralizzato il traffico nella giornata di giovedì 15 dicembre, poi è arrivata anche l’allerta meteo che ha portato la neve in città e in altri comuni del Nord Italia.

Proprio in occasione della protesta dei lavoratori e quindi dello sciopero dei mezzi pubblici nel capoluogo piemontese, il Comune ha incentivato i cittadini a utilizzare veicoli alternativi e green al posto delle automobili. Eppure proprio nelle stesse ore sono stati i ciclisti a manifestare il loro dissenso in merito ai problemi causati dal maltempo.

A differenza delle strade le piste ciclabili non sono tornate agibili subito dopo lo scioglimento della neve. Così molte piste sono state impraticabili per tutto il fine settimana, come quella che unisce il campus Einaudi lungo la Dora oppure il passaggio dei Giardini Reali. Addirittura alcuni punti delle ciclabili sono stati utilizzati come deposito per la neve tolta dalle strade.

Neve a Torino: la rabbia dei ciclisti

Il problema della neve a Torino ha causato disagi anche alle persone disabili e ai genitori con bambini piccoli, impossibilitati a spingere i passeggini. Al Comune sono arrivate diverse segnalazioni con foto di marciapiedi pieni di lastre di ghiaccio e attraversamenti pedonali imbiancati.

Proprio l’associazione Bike Pride ha lanciato un appello chiedendo il sostegno della città. Giovedì Torino era completamente bloccata e anche chi è dovuto uscire di casa il giorno dopo ha trovato diversi ostacoli.

Attualmente il “piano neve” non prevede energie per le infrastrutture ciclabili, tuttavia il Comune si sta muovendo in questo senso per porre rimedio alla mancanza. La pulizia delle piste sarà inserita nel nuovo piano a cui l’amministrazione sta lavorando già da diverse settimane.