Nodo di Casalecchio: al via i lavori dello Stralcio Nord

Nodo di Casalecchio: al via i lavori dello Stralcio Nord

Inizieranno a ottobre i lavori di realizzazione dello Stralcio Nord del Nodo Ferrostradale di Casalecchio di Reno che il gruppo Anas ha dato a ATI Consorzio Stabile Modenese S.C.P.A. – Palingeo S.r.l. – Quadrio Gaetano Costruzioni S.p.A.. Insieme al Passante di Bologna rappresenta l’infrastruttura più importante per la città con un importo totale di più di 135 milioni di euro.

Il progetto si chiama Nodo Ferrostradale di Casalecchio di Reno e vede la creazione di una variante integrata – stradale e ferroviaria – per concludere il corridoio appenninico della valle del Reno con la conseguente riorganizzazione del centro urbano. L’intervento è diviso in Stralcio Nord e Stralcio Sud per un totale di 4 chilometri.

Il cantiere dello Stralcio Nord verrà aperto ad inizio ottobre e per i prossimi tre anni. “La nuova arteria si sviluppa, pressoché parallelamente all’autostrada A1 Milano – Roma, occupando il corridoio adiacente alla linea ferroviaria Bologna – Pistoia, con inizio dall’attuale raccordo autostradale di Casalecchio, che si innesta in corrispondenza della rotonda Biagi, fino all’innesto sulla rotatoria sull’esistente SS64 Porrettana in corrispondenza dello svincolo di Faianello”, riporta BolognaMetropolitana.

Cos’è invece il Passante di Bologna

Il passante autostradale di Bologna (anche noto come passante nord di Bologna) sarà il tratto autostradale a doppia carreggiata fatto di due corsie (ciascuna da 3,75 metri di larghezza) più corsia di emergenza (larga 3 metri) per senso di marcia che collegherà l’autostrada A1 all’autostrada A13 ed all’autostrada A14, dando modo di oltrepassare il nodo della città.

Inoltre il Passante potrebbe essere la prima opera in Italia ad ottenere una super certificazione internazionale di sostenibilità ambientale grazie al protocollo Envision, una certificazione rilasciata dall’Institute for Sustainable Infrastructures (ISI), organizzazione fondata dall’American Society of Civil Engineers in collaborazione con l’Università di Harvard.