Carinola Novamont

Novamont, vioeconomia per l’inclusione: a Carinola l’agricoltura sostenibile per il reinserimento dei detenuti

 è concluso con successo nel mese di luglio 2026 il percorso “Bioeconomia per l’inclusione”, un’iniziativa ad alto valore sociale focalizzata sul reinserimento lavorativo delle persone ristrette nella Casa Circondariale G. B. Novelli di Carinola, in provincia di Caserta. Il progetto è stato ideato e promosso da Novamont, azienda leader nel settore delle bioplastiche e controllata da Versalis (Eni), che ha lavorato in stretta sinergia con Terra Felix, cooperativa sociale campana da anni in prima linea nei processi di rigenerazione territoriale e integrazione.

Questo percorso formativo e operativo ha coinvolto direttamente cinque detenuti, offrendo loro l’opportunità di acquisire competenze pratiche nel campo dell’agricoltura rigenerativa e delle nuove tecnologie per la sostenibilità, con il chiaro obiettivo di gettare le basi per un reale e concreto riscatto professionale al termine della pena.

L’attività si inserisce pienamente nelle strategie di responsabilità sociale di Novamont nel suo ruolo di Società Benefit, sempre attenta a sviluppare progetti a forte impatto comunitario, e fa parte del più ampio piano pluriennale di Iniziative per il Territorio e le Comunità sostenuto dal Gruppo Eni per favorire la crescita etica ed economica delle aree in cui opera.

Agricoltura green e inclusiva a Carinola col progetto Novamont

Il cammino formativo è iniziato ufficialmente il 12 novembre 2025 all’interno della struttura penitenziaria con un’attività dimostrativa sul campo incentrata sulla stesura dei teli biodegradabili per la pacciamatura, un momento di confronto pratico condotto insieme agli studenti delle scuole agrarie e degli istituti superiori della provincia casertana. Nei mesi successivi, i detenuti hanno poi proseguito il lavoro nell’area agricola del carcere, perfezionando l’uso di strumenti innovativi pensati per tutelare la salute del suolo e ridurre la produzione di rifiuti in plastica tradizionale.

Uno dei momenti più significativi di tutto il percorso l’Open Day organizzato il 5 maggio 2026, una giornata che ha aperto le porte del progetto all’intera comunità e ha visto la partecipazione entusiasta di oltre cento ragazzi provenienti dalle scuole superiori della zona. Durante l’evento, i giovani hanno potuto visitare non soltanto il tenimento agricolo dell’istituto penitenziario di Carinola ma anche i campi sperimentali e le serre di Santa Maria La Fossa, dove Novamont e Terra Felix portano avanti da tempo progetti di rigenerazione ambientale.

Mostrate dal vivo soluzioni agronomiche all’avanguardia che non rilasciano residui persistenti nel terreno, tra cui i teli per pacciamatura in Mater-Bi, le clip per legatura compostabili e i prodotti fitosanitari della linea Ager-Bi a base di acido pelargonico. A coronare la giornata, i ricercatori del Centro Ricerche per le biotecnologie industriali di Piana di Monte Verna hanno offerto una lezione di approfondimento sul modello della bioeconomia circolare, dimostrando agli studenti come l’unione tra innovazione scientifica e inclusione sociale rappresenti la vera chiave per costruire un futuro davvero sostenibile.