Il Comune di Bologna punta sulla rigenerazione dei suoi mercati rionali e pubblica un bando per contributi a fondo perduto. L’iniziativa, finanziata direttamente da Palazzo d’Accursio, vuole trasformare le aree mercatali in moderni hub di aggregazione e innovazione, sostenendo l’economia di quartiere. Il provvedimento riguarda otto realtà storiche della città:
- Albani;
- Aldrovandi;
- Chiesa Nuova;
- Vittorio Veneto;
- San Mamolo;
- Cirenaica;
- Via Toscana;
- Mazzini.
Il piano mira a superare la visione del mercato come semplice luogo di compravendita, promuovendolo come centro di servizi diversi e animazione sociale. Qui il bando.
Le caratteristiche del bando sui mercati rionali
I finanziamenti copriranno tre macro-aree:
- opere strutturali: progetti di restyling, ristrutturazione o ampliamento dei box e delle aree coperte;
- sicurezza e accessibilità: interventi per migliorare l’igiene, la pulizia e la fruibilità degli spazi comuni;
- evoluzione immateriale: nuove modalità di utilizzo dello spazio pubblico, come l’installazione di arredi, aree di sosta e tavolini per trasformare il mercato in un luogo di ritrovo.
Per accedere alle risorse, le imprese devono presentarsi in forma aggregata: il bando è infatti rivolto a gruppi di micro e piccole imprese operanti all’interno della medesima struttura. Per quanto concerne la copertura economica il contributo copre fino al 30% delle spese ammissibili e ogni progetto può ricevere fino a un massimo di 50.000 euro. Budget totale: la dotazione iniziale è di 70.000 euro, con possibilità di incremento futuro.
Scadenza
Le domande di partecipazione, che verranno valutate in base alla qualità tecnica e all’impatto sociale sul territorio, devono essere inviate entro il 24 marzo 2026.






