Nuovo Protocollo d'Intesa a Bologna del fondo per la morosità incolpevole

Nuovo Protocollo d’Intesa a Bologna del fondo per la morosità incolpevole

La giunta del Comune di Bologna ha approvato nella giornata del 25 gennaio 2022 la delibera proposta dall’assessora alla Casa Emily Marion Clancy, per la sottoscrizione del nuovo Protocollo d’Intesa del fondo per la morosità incolpevole.

Stiamo parlando del progetto – tra Tribunale di Bologna, Città Metropolitana, Comuni dell’Area Metropolitana bolognese, Regione Emilia-Romagna, Ordine degli Avvocati, Sindacati e Associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini – per coprire con un contributo a fondo perduto del 100% la morosità di persone che hanno procedimenti di esecuzione dello sfratto non ancora convalidati, e di quelli con uno sfratto già convalidato.

A causa della pandemia molti inquilini si sono ritrovati ad una diminuzione del reddito familiare, così da non poter pagare parte o tutto l’affitto.

“La pandemia e la fine del blocco degli sfratti hanno acuito una situazione di difficoltà per i nuclei che si trovano in condizione di morosità incolpevole. Insieme ai nostri servizi e al settore Politiche abitative stiamo intensificando il lavoro del tavolo sfratti per adeguarlo alle criticità della fase, perché non possiamo lasciare nessuno indietro. Il protocollo si pone l’obiettivo di evitare che le procedure di intimazione di sfratto diventino poi esecuzioni. Il lavoro fatto dal Prefetto Visconti a Brescia ci può dare la possibilità di creare una procedura condivisa di coordinamento sulle esecuzioni una volta che queste non siano più evitabili. Integrare il nostro protocollo, caratterizzato da un approccio preventivo, con questa importante esperienza sulle procedure che non si fermano e che vanno in esecuzione, ci permetterebbe di avere un maggior controllo su tutta la filiera, aiutando un maggior numero di casi di fragilità sociale”, ha dichiarato la vicesindaca con delega alla Casa, Emily Marion Clancy.