Città di Torino, Amiat Gruppo Iren e CONOE – Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti promuovono la raccolta di prossimità degli oli esausti vegetali domestici che raggiunge anche la Circoscrizione 1 del capoluogo piemontese. Con l’installazione di 43 nuovi contenitori blu in centro città e nel quartiere Crocetta, il servizio è ora disponibile in tutti i quartieri cittadini, con un totale di oltre 460 punti di raccolta.
La raccolta di prossimità degli oli vegetali rappresenta un importante passo avanti per la tutela dell’ambiente a Torino. Grazie a questo servizio, i cittadini possono contribuire concretamente a ridurre l’inquinamento e a favorire una gestione più sostenibile dei rifiuti.
Oli vegetali esausti, come smaltirli correttamente
I contenitori blu sono collocati in punti strategici individuati in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Circoscrizione.
L’olio deve essere conferito in bottiglie di plastica ben chiuse da inserire direttamente nel fusto; ricordare sempre che deve essere filtrato da impurità ed eventuali residui di cibo per ottimizzare il processo di trasformazione da rifiuto a risorsa. Si può riciclare l’olio di oliva e di semi vari usati per frittura, gli oli di conservazione dei cibi in scatola o in vetro e oli vegetali deteriorati o scaduti.






