Open casello

Open Casello, a Milano, si arricchisce di un nuovo spazio pedonale

Open Casello, a Milano, si arricchisce di un nuovo spazio pedonale e colorato che trasforma una porzione di strada trafficata tra il centro storico, la stazione di Porta Genova e la zona dei Navigli, in un luogo di partecipazione e di relazione, dedicato alle persone.

Dopo un anno dall’inaugurazione lo spazio antistante di piazzale Cantore, ideato per essere punto di riferimento per le nuove generazioni a Milano, diventa una piazza tattica, nell’ambito del programma “Piazze Aperte per ogni quartiere’’, l’avviso pubblico promosso dal Comune in collaborazione con l’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio (AMAT), Bloomberg Associates e Global Design Cities Initiative.

L’inaugurazione di una nuova piazza tattica – dichiarano le assessore Riva e Romani – è un ulteriore segnale dell’impegno a costruire una città che rispecchia ed è a misura dei bisogni e dalle visioni delle persone, in questo caso delle nuove generazioni. Restituire spazi pubblici pedonali, vivaci e accoglienti alla cittadinanza è una delle priorità di questa Amministrazione, e siamo particolarmente soddisfatte di aver dato voce – con questa nuova piazza – a decine di ragazze e ragazzi. È proprio all’interno di Open Casello che molti di loro hanno avviato percorsi partecipativi che li hanno portati a confrontarsi sulle sfide della città e sul modo in cui viverla, contribuendo attivamente alle sue trasformazioni.

Open casello
crediti di Sara Benassi e Comune di Milano

La piazza riqualificata occupa uno spazio di 735 metri quadrati per divenire uno spazio vivo e fruibile con nuovi arredi (cinque fioriere, due panchine, due tavoli da pic-nic, un tavolo da ping-pong e tre rastrelliere) in continuità con l’area interna e le attività promosse nell’ex casello daziario.

Open Casello: i soggetti coinvolti

Lo spazio è stato inaugurato alla presenza delle istituzioni e dei partner del progetto: le assessore Martina Riva e Gaia Romani, il presidente del Municipio 1 Mattia Abdu, il presidente del Municipio 6 Santo Minniti, il Politecnico di Milano, BASE Milano, Avanzi e Codici, oltre ad alcune delle associazioni già coinvolte, Vertigo Film Fest, Analog Milano, Divanity Podcast e Collettivo Snodo.

Il progetto è frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto il Dipartimento di Design – Polimi DESIS Lab, il progetto OSMOSI e studenti e studentesse dello scorso anno nell’ideazione del disegno (Sara Giorgia D’Alessi, Andrea Falcini, Anna Gargantini, Matteo Lasagna, Irene Pantani e Cecilia Sgubbi) sotto la supervisione di AMAT, l’Agenzia Mobilità Ambiente Territorio del Comune di Milano, e ha visto il contributo attivo della comunità di ragazzi e ragazze già partecipi delle attività di Open Casello, oltre ai partner di progetto e agli operatori e operatrici del Comune.

Open Casello è promosso dal Comune di Milano in collaborazione con BASE Milano, Codici e Avanzi, e da gennaio è animato da un palinsesto ideato da gruppi e associazioni giovanili. Di giorno, lo spazio ospita servizi di orientamento mentre la sera e nei fine settimana diventa un laboratorio aperto di confronto, espressione e condivisione di idee.