Ora solare

Ora solare 2022: quando cambia e quali problemi potrebbe causare

Come ogni ottobre che si rispetti torna l’ora solare e così dovremo spostare ancora una volta le lancette degli orologi indietro. La data da segnare sul calendario è quella di domenica 30 ottobre, per la precisione alle ore 2 della notte tra sabato 29 ottobre e domenica 30.

Lasciando da parte tutti i problemi personali legati all’abituarsi al nuovo orario a causa del mutamento del ciclo sonno-sveglia e alle “giornate che si accorciano”, il primo pensiero va al risparmio energetico. In un periodo così delicato come questo in cui la crisi energetica sta preoccupando tutto il mondo sorge spontanea la domanda: si potrebbe mantenere l’ora legale tutto l’anno?

Come vi abbiamo spiegato qualche mese fa, grazie all’ora legale l’Italia risparmia circa 200 milioni di euro grazie al minore consumo di energia elettrica (secondo i dati di Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale). Tutto merito del ritardo di un’ora della luce artificiale in una fascia di orario in cui molte persone sono al lavoro al chiuso.

Abolizione ora solare: da quando?

Da tempo si parla dell’abolizione dell’ora solare, tuttavia ancora non è entrata in vigore. In realtà ben quattro anni fa i Paesi del Nord dell’Unione Europea hanno chiesto la cancellazione e le indicazioni da Bruxelles furono chiare: approvata l’abolizione, tuttavia ogni Stato membro può decidere in autonomia come comportarsi. Secondo Centro studi Conflavoro Pmi con l’ora legale per dodici mesi si potrebbero risparmiare 2,7 milioni di euro ogni anno.

In attesa del ritorno dell’ora legale nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo 2023, ci saranno sviluppi in merito? In realtà alcuni non sono d’accordo sostenendo che il risparmio non sarebbe così alto in tutti i settori: per esempio con l’ora legale c’è sì un’ora in più di luce la sera, ma comunque un’ora di luce in meno la mattina e non va bene per il settore dell’agricoltura.