Orto sui tetti? Si può fare, di Rossella Sobrero, Presidente Ferpi e Koinetica

Per migliorare il verde in città sono necessari progetti a volte molto complessi ma possono funzionare anche idee innovative, come per esempio l’utilizzo del tetto di un edificio per creare un orto.

Un esempio che ha fatto scuola è l’iniziativa L’ortoalto Le Fonderie Ozanam lanciata a Torino alcuni anni fa, un progetto pilota di OrtiAlti per dimostrare come l’orto sul tetto funziona anche da dispositivo di rigenerazione urbana. L’idea di OrtiAlti è che realizzare orti pensili di comunità attraverso una metodologia collaborativa permette di trasformare i tetti piani in verde pensile, favorisce la partecipazione degli abitanti nella cura e gestione degli orti, permette di organizzare nuove attività per migliorare la vita del quartiere, valorizza l’importanza di disporre di vegetali freschi a “cm 0”.
A Torino, dopo L’ortoalto Le Fonderie Ozanam sono stati organizzati orti anche in zone diverse: per esempio l’Or-TO di Eataly, curato da associazioni e scuole del Lingotto, e l’Orto Fai da Noi, 1600 metri quadrati destinati a 20 famiglie che li coltivano e donano parte del raccolto.

Anche in altre città ci sono esempi interessanti: a Milano l’orto pensile realizzato inizialmente sulle case di via Tortona è stato riproposto sui tetti delle case popolari di via Russoli, quartiere periferico della città, con una superficie complessiva di 3.500 metri quadrati.

Non solo tetti: secondo un’analisi di Coldiretti in Italia nelle città capoluogo si contano 3,3 milioni di metri quadri di terreno di proprietà comunale divisi in piccoli appezzamenti e adibiti alla coltivazione ad uso domestico. A questi vanno aggiunti altri spazi occupati da gruppi spontanei con le tecniche di guerrilla gardening oltre a un sempre più diffuso uso di giardini e balconi delle abitazioni private trasformati in orti per la produzione alimentare “fai da te”. In particolare nel periodo del lockdown sono aumentati gli orti sui balconi per integrare le risorse domestiche con erbe aromatiche e piccoli ortaggi.

Con creatività e professionalità anche i tetti di condomini, magazzini, stabilimenti possono essere utilizzati per rendere più sostenibile la città.
Tanti i vantaggi di questa scelta: edifici più belli, riduzione dell’inquinamento, contenimento dei consumi di energia. Senza considerare la dimensione sociale: cittadini che socializzano più facilmente e che possono godere di spazi mai considerati prima.

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