Coldiretti Giovani Impresa promuove l’Oscar Green 2023 “Generazione in campo”. È dedicato agli agricoltori che hanno deciso di vivere investendo nella terra: dalla coltivazione all’allevamento, dall’agriturismo alla vendita, dalla bioenergia e all’economia. La scadenza per l’iscrizione è fissata al 30 aprile.
La rinnovata attrattività della campagna per i giovani – sottolinea Coldiretti – si riflette nella convinzione comune che l’agricoltura sia diventata un settore capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo, con un ruolo strategico per rilanciare l’economia dei propri territori e raggiungere l’obiettivo della sovranità alimentare. Nello spazio di un decennio, tra crisi, pandemia e guerra, il settore agricolo italiano è diventato di fatto un punto di riferimento importante per le nuove generazioni con un aumento dell’1%, in controtendenza rispetto al crollo degli altri settori dove si registrano crolli del numero di imprese under 35 che vanno dal 24% per le costruzioni al 25% per il commercio al dettaglio, dal 28% per il tessile al 48% per le telecomunicazioni.
Attraverso l’Oscar Green – afferma Carlo Recchia, delegato regionale di Giovani Impresa Coldiretti Lombardia – diamo spazio a storie di giovani imprenditori rappresentative di un modello di innovazione sostenibile in agricoltura, che affonda le sue radici nella terra e nelle comunità.
Oscar Green 2023, le categorie premiate
Il premio è suddiviso in sei categorie. La prima “Energie per il futuro e sostenibilità” darà valore alle imprese che basano il loro sviluppo su:
- utilizzo di energia green;
- economia circolare;
- chimica verde;
- riduzione dei rifiuti.
“Impresa Digitale” premia quei prgetti agroalimentari che coniugano tradizione e innovazione, ad esempio avvalendosi dell’e-commerce e del web marketing.
“Campagna Amica” promuove e valorizza i prodotti Made in Italy attraverso la realizzazione di nuove forme di vendita e di consumo agevolando l’incontro tra impresa e cittadini. La categoria “Custodi d’Italia” premia le aziende che contribuiscono al presidio delle aree più marginali, affinché chi lo desidera possa rimanere a vivere in piccoli centri a rischio spopolamento.
La categoria “Fare Filiera” prende in esame i progetti promossi nell’ambito di partenariati variegati, che coniugano agricoltura e tecnologia o artigianato tradizionale e mondo digitale, arrivando al turismo, al design e alla ricerca accademica.
“Coltiviamo solidarietà” premia iniziative che rispondono ai bisogni della persona e della collettività, grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico, etico e sociale. Oltre alle imprese agricole, possono partecipare enti pubblici, cooperative e consorzi capaci di creare sinergia con realtà agricole a fini sociali.





