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Tipologie: Alimentazione.

Gusto da Re

Ogni giorno il banco frigo nel negozio si riempie della specialità di salumi e formaggi freschi, oltre alle specialità gastronomiche artiginali per portare sulle vostre tavole i sapori tipici del Lazio e della Campania.
Dai prodotti tipici come salumi, formaggi, mozzarella di bufala, ricotta, burrata, sottolio, dolci, torte e biscotti tipici, polpette e primi espressi, prosciutto San Daniele e Parma, culatello, confetture di produzione propria, vini, amari e liquori nazionali, miele, tonno Minghetti e Tammaro, ragù di selvaggina, marmellate biologiche senza zucchero, bottarga di muggine.
Pietanze cucinate sul momento per una gustosa pausa pranzo, all’insegna di una qualità.

 

 


Tipologie: Alimentazione.

QB Catering Banqueting

QB è la soluzione per servizi di Catering e Banqueting con materiali ed ingredienti rigorosamente eco-sostenibili. Il team gestisce eventi di tutte le dimensioni: matrimoni, comunioni, battesimi, congressi, inaugurazioni, cerimonie, party e ricevimenti ma anche chef a domicilio. Tutto organizzato con elevata professionalità ed attrezzature sicure e integrabili con qualsiasi tipo di atmosfera e stagione. Menu per vegetariani, vegani e crudisti. Ampia gamma di Ville e Locali per ospitare il tuo evento.

 


Tipologie: Ristorazione.

Giardino Giulivo

Produzione artigianale a base di frutta, verdura e cereali per dar vita a piatti come la vellutata di zucca e ceci o di spinaci e cannellini, le polpette di riso al sugo con patate al forno, i tagliolini all’uovo con carciofi, le bruschette di pane ai 5 cereali con hummus di ceci e funghi trifolati o con pomodorini e feta, i cous cous. Centrifughe, caffetteria, dolci vegani per colazioni e merende naturali. Consegna a domicilio.


Tipologie: Ristorazione.

Angelico Box Bistrot

A 500 mt da piazza San Pietro, uno spazio che celebra la nostra terra nei sapori e nell’arredo, realizzato esclusivamente con materiali di recupero. Autentico, rilassante, ecosostenibile, per chi ama la cucina sana e gustosa.
I piatti vengono curati ricercando gli ingredienti più freschi con particolare riguardo alla stagionalità in una piccola cucina dedicata agli amanti delle verdure ma aperta a tutti i palati.
Menu prevalentemente vegetariano e vegano con opzioni per onnivori.


Categorie: Nazionali e News.

Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti (SERR)

Si terrà mercoledì 6 marzo a Roma, presso la Sala Auditorium del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la cerimonia di premiazione della decima edizione della Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti (SERR), che si è svolta in tutta Europa dal 17 al 25 novembre 2018 e che ha visto in Italia ben 5080 azioni realizzate.

L’appuntamento è per le ore 14:30 e vincitori italiani della SERR 2018 saranno premiati dagli sponsor (e introdotti dai membri del comitato promotore) che hanno supportato e reso possibile la realizzazione di questa edizione, ovvero i Consorzi di Filiera per il recupero degli imballaggi (CONAI, CiAl, Corepla, Coreve, Ricrea e Comieco).

Ciascun sponsor premierà una categoria tra Pubbliche amministrazioni, Imprese, Associazioni, Istituti Scolastici e Cittadini. Gli action developer finalisti, ovvero coloro che hanno realizzato un’azione durante il periodo della SERR e per la cui azione sono stati nominati tra i più meritevoli, sono:

Per la categoria Pubbliche Amministrazioni: Comune di Sant’Antonino di Susa con l’azione “il banchetto dei pericoli nascosti”, Città Metropolitana di Catania con “Carovana Catania Pulita” e il Comune di Bergamo con “Bergamo, Free Risk”;
Per le Imprese: Cooperativa Reware – Impresa Sociale con “Settimana di raccolta PC4Change”, Kalat Ambiente SRR con “Dove Lo Butto: Impariamo A Scuola” e CAUTO Cooperativa sociale Onlus con “Isola del Riuso/Spigocard e raccolta punti + punti – sprechi/AUSILIOTECA/Ri-vesti il mondo di Valore”;
Per le Associazioni: Associazione Eticologica con “Dal cassetto al riciclo perfetto”, Italia Nostra Melilli con “Occhio all’etichetta” e Progresso Pulito con “RAEE e altri rifiuti pericolosi: disinneschiamo i problemi!”;
Per le Scuole: IIS “Venturi” di Modena con l’azione “Ridurre i rifiuti inutili nella vita quotidiana”, diverse scuole siciliane (tra cui: Istituto Superiore “Giovanni XXIII – Cosentino” di Marsala, ISS Leonardo da Vinci di Trapani, I.c.s. G. d’Annunzio” di Motta Sant’Anastasia, I.C. N. Garzilli di Palermo, Ist. Comprensivo Valle dell’ANAPO di Siracusa, I.D. Maneri Ingrassia di Palermo, Istituto Verga di Viagrande, I.C. Pizzigoni Carducci di Catania, “Madre Teresa Di Calcutta ” di Belpasso, “DON L. MILANI” di Randazzo e “E. De Amicis” di Tremestieri Etneo) con “Ambasciatori ambientali per la SERR” e I.I.S. Quinto Orazio Flacco con “FlAction VS Pollution”;
Per la categoria Cittadini: Cittadini in azione con l’azione “Sono “Speciale” Non Mi Abbandonare”, Ambimente con “Spesa a Rifiuti Zero” e il Comitato Mamme in Comune con “RIC-conosciamo il Rifiuto”.
La giuria che ha designato i vincitori è composta dal comitato promotore nazionale composto da Ministero dell’Ambiente, UNESCO, Utilitalia, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma, Legambiente, Regione Siciliana, ANCI e AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale). AICA è coordinatore a livello nazionale della campagna.

Prima delle premiazioni SERR, alle 11,30 presso la stessa sala, è prevista la conferenza stampa di lancio dell’evento centrale dell’European Clean Up Day 2019 in Italia, il “Keep Clean and Run + / #pulisciecorri”, l’eco-trail contro l’abbandono dei rifiuti (littering) in programma dal 4 maggio al 10 maggio con partenza da Crissolo (CN) e arrivo a Pila (RO), in una corsa “lungo Po”.

Dopo le passate quattro edizioni (nel nord Italia nel 2015, nel centro Italia nel 2016, e nel sud Italia nel 2017 e in bici sulla costa adriatica nel 2018) che hanno visto il divulgatore ambientale Roberto Cavallo e vari testimonial attraversare la Penisola di corsa e non solo, intrepretando al meglio il concetto di eco-trail, quest’anno l’evento si concentrerà lungo il corso del fiume Po alternando la corsa con la bicicletta e coinvolgendo associazioni sportive locali e soprattutto quelle fluviali (canottaggio, ka-yak, rafting, nuoto, pesca, ecc.).

Roberto Cavallo – accompagnato da numerosi testimonial sportivi di fama nazionale – attraverserà le strade di vari Comuni lungo un percorso in 7 tappe, compiendo azioni di pulizia dai rifiuti abbandonati insieme ai cittadini e agli sportivi locali.

Particolare attenzione sarà data al coinvolgimento della popolazione, con eventi sia nel Comune di partenza che in quello di arrivo, nonché nei Comuni attraversati: scuole, famiglie e Associazioni culturali e sportive del territorio verranno invitate a partecipare a momenti di sensibilizzazione, animazione e pulizia del territorio, mentre i testimonial descriveranno il senso dell’iniziativa e forniranno i dati legati ai rifiuti raccolti durante il percorso. Ogni Tappa potrà prevedere inoltre un tema specifico, legato all’approfondimento di particolari filiere di rifiuto, e la presenza di testimonial locali per aumentare la portata dell’evento.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.envi.info o scrivere all’indirizzo email serr@envi.info


Categorie: News e Roma.

ASVIS: la politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

A oltre tre anni dalla sottoscrizione dell’Agenda 2030 e dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, molti paesi si sono dotati di strategie articolate e vincolanti per contribuire allo sforzo globale necessario per assicurare un futuro al nostro mondo. In questo periodo, l’impegno della comunità internazionale ha consentito di assumere importanti decisioni su tematiche complesse, ma su altre – come la lotta al cambiamento climatico – sono emersi arretramenti e contrasti tra paesi e aree geopolitiche.
D’altra parte, come reso evidente da numerosi studi, il moltiplicarsi di eventi naturali estremi e di tensioni socio-politiche rendono incerto anche il futuro economico globale, con ripercussioni sull’occupazione e il benessere di milioni di persone. I fenomeni migratori, in netta crescita anche per cause legate al deterioramento delle condizioni ambientali, continuano a provocare la morte di migliaia di persone e mettono a dura prova la collaborazione internazionale e la solidarietà tra gruppi sociali.
E l’Italia? Guarda all’Agenda 2030 come quadro complessivo per disegnare il suo futuro, orientare gli investimenti, costruire nuove opportunità di collaborazione tra le diverse componenti della società?
Per confrontare la posizione delle diverse forze politiche su queste tematiche, l’Alleanza Italiana per
lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 220 tra i più importanti soggetti dell’economia e della società italiana, organizza un incontro pubblico che, a partire dalle proposte contenute nel Rapporto ASviS, dall’analisi dell’impatto della Legge di Bilancio e dagli impegni assunti ufficialmente da gran parte dei partiti e movimenti alla vigilia delle elezioni politiche del 2018, stimoli l’adozione di provvedimenti concreti per accelerare il cammino dell’Italia verso lo sviluppo sostenibile.
Nel corso dell’evento verranno illustrati gli indicatori sintetici aggiornati sulla condizione dell’Italia
rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

PROGRAMMA
10.00–10.30 > Saluti di benvenuto
Roberto Fico, Presidente della Camera dei DeputatiPierluigi Stefanini, Presidente dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

10.30-10.50 > L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: a che punto siamo?
Enrico Giovannini, Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

10.50-11.10 > Il punto di vista degli stakeholder europei
Francesco Starace, Amministratore Delegato e General Manager di Enel e membro della “multistakholder platform” della Commissione europea sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile

11.10-11.30 > La posizione del Governo
Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri

11.30-13.00 > La posizione delle forze politiche

Modera e anima il dibattito: Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire

Intervengono:
Alberto Bagnai, Presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato (Lega) Guido Crosetto, Membro della Camera dei Deputati (FdI) Graziano Delrio, Presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati Alessandro Fusacchia, Presidente della componente +Europa-Centro Democratico alla Camera dei Deputati Mariastella Gelmini, Presidente del gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera dei Deputati Gianni Girotto, Presidente della commissione Industria, commercio e turismo del Senato (M5S) Rossella Muroni, Membro della Camera dei Deputati (LEU)

13.00-13.15 > Conclusioni
Pierluigi Stefanini, Presidente dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

Per l’accredito di giornalisti, operatori e fotografi è possibile utilizzare il modulo sul sito della Camera dei Deputati oppure scrivere a comunicazione@asvis.it indicando nome, cognome, luogo e data di nascita.
L’accesso all’Aula sarà consentito entro le ore 9,45 fino ad esaurimento posti


Categorie: News e Roma.

La Sapienza e Ministero della Difesa per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili

L’accordo di collaborazione sarà siglato e presentato ufficialmente dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta e dal rettore della Sapienza Eugenio Gaudio mercoledì 20 febbraio presso il Palazzo del Rettorato.

Le due istituzioni collaboreranno sul piano scientifico e didattico per promuovere lo scambio di risorse e competenze per attività di alta formazione nel campo dell’efficienza energetica, della produzione da energie rinnovabili, della corretta gestione del ciclo dei rifiuti, dei principi teorici sui quali si fondano le smart grids e le smart cities.

Mercoledì 20 febbraio 2019
Ore 12.00 Sala Senato accademico
Palazzo del Rettorato – Città universitaria

Info Ufficio stampa e comunicazione – Sapienza Università di Roma stampa@uniroma1.it


Categorie: Milano e News.

Dall’1 al 3 marzo torna Museo city Milano per indagare il rapporto tra arte e natura

Tre giorni alla scoperta di Milano e del suo straordinario patrimonio artistico. Dall’1 al 3 marzo il capoluogo lombardo ospita la terza edizione di Milano MuseoCity, promossa dal Comune di Milano e realizzata in collaborazione con l’Associazione MuseoCity per conoscere e valorizzare la storia, la bellezza e la ricchezza dei musei milanesi.

Musei d’arte, di storia, musei scientifici, case museo, case d’artista, archivi e musei d’impresa diffusi su tutto il territorio cittadino con alcune “incursioni” nell’area metropolitana: sono più di 80 le istituzioni pubbliche e private che quest’anno hanno aderito alla manifestazione, a cui partecipano per la prima volta, tra gli altri, la Fondazione Luigi Rovati (con un’apertura straordinaria del cantiere del futuro Museo Etrusco), il Museo del Profumo, il Museo Storico dei Vigili del Fuoco.
Anche quest’anno collaborano all’organizzazione di Milano MuseoCity la Fondazione Adolfo Pini e Museimpresa – Associazione Italiana Musei e Archivi d’Impresa – e Assolombarda.

Per tre giorni interi, i musei coinvolti aprono le porte al pubblico proponendo visite guidate, laboratori per bambini, conferenze, aperture straordinarie e iniziative speciali legate tra loro da un unico filo conduttore: la natura, qui intesa in tutte le sue declinazioni, dal paesaggio che ci circonda al rapporto tra uomo e ambiente. Il tema guida scelto per Milano MuseoCity 2019 si inserisce nell’ambito di una più ampia indagine del rapporto uomo/natura, già al centro di numerose iniziative culturali cittadine, dalle celebrazioni Leonardiane alla XXII Triennale di Milano.

Centinaia gli appuntamenti in calendario, guidati anche quest’anno da una serie di iniziative speciali: l’itinerario “Museo segreto”, a cura di Gemma Sena Chiesa e dell’Associazione MuseoCity, e dedicato quest’anno a “Natura, Arte, Musei” (1 – 3 marzo 2019); la conversazione “La natura nell’arte antica, moderna e contemporanea” (venerdì 1 marzo 2019, Sala Conferenze di Palazzo Reale, ore 16.00), a cura dell’Associazione MuseoCity; la mostra “Le Nature Morte di Geo Poletti. Una Collezione Milanese”, a cura dell’Associazione MuseoCity, Paolo Biscottini e Annalisa Zanni (1 marzo – 24 marzo 2019, Palazzo Reale, Appartamento dei Principi); “Tramtram” la giornata di ‘visite guidate speciali’ per gli utenti dei mezzi pubblici ATM, a cura di Dodecaedro Urbano – Urbanfile (sabato 2 marzo 2019, tutto il giorno); il percorso guidato organizzato dal MAUA – Museo di Arte Urbana Aumentata attraverso alcune opere di street art che costellano le aree retrostanti la Stazione Centrale, il Leoncavallo e via Padova (domenica 3 marzo 2019, ore 10.00 ritrovo alla stazione M3 Sondrio); “Il Giardino di Storie Milanesi”, il circuito che unisce sedici case museo, atelier d’artista, studi d’architetti e designer, in un racconto inedito alla scoperta di Milano a cura di Rosanna Pavoni (sabato 2 marzo 2019); “Performing PAC. deGenere”, tre giorni di incontri, proiezioni e live performance gratuiti e aperti al pubblico per riflettere sulle differenze di genere (1 – 3 marzo 2019); la visita alla XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano “Broken Nature: Design Takes on Human Survival” nel primo fine settimana di apertura al pubblico; “Museokids”, fitto programma di attività dedicate ai più piccoli (1 – 3 marzo 2019); “Una passeggiata tra i fiori in sei musei di Milano”, visite guidate in sei musei milanesi alla scoperta di segreti, curiosità e caratteristiche botaniche nascoste nelle opere delle loro collezioni, a cura di Orticola di Lombardia (1 – 3 marzo 2019).


Categorie: Milano e News.

Con Milano plastic free la città dice addio alle plastiche monouso

Sempre più attenzione all’ambiente e agli stili di vita sostenibili. Con “Milano Plastic Free”, la città vuole dire addio alle plastiche inquinanti. Presentata questa mattina a Palazzo Marino l’iniziativa sperimentale voluta dall’Amministrazione, in collaborazione con Legambiente e Confcommercio Milano, per sensibilizzare gli esercizi commerciali, i bar e i ristoranti presenti in via Borsieri, via Thaon de Revel (zona Isola), Via Ornato, Via Graziano Imperatore (zona Niguarda) e i loro relativi clienti ad abbandonare le plastiche monouso come bicchieri, posate, piatti, sacchetti e altri contenitori a favore di materiali alternativi, riciclabili e facilmente riutilizzabili.

A illustrare i contenuti di “Milano Plastic Free” gli Assessori Cristina Tajani (Attività produttive e Commercio) e Marco Granelli (Mobilità e Ambiente) con Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia.

“Grazie a questa sperimentazione Milano si porta avanti in vista dell’applicazione della direttiva dell’Unione europea che dal 2021 vieterà l’utilizzo delle plastiche usa e getta non degradabili”. Così gli assessori Cristina Tajani e Marco Granelli, che proseguono: “La collaborazione con Legambiente e con gli operatori commerciali di Niguarda e Isola ci consentirà di promuovere atteggiamenti e comportamenti virtuosi capaci di modificare le abitudini dei consumatori e dei cittadini. Comportamenti che auspichiamo possano diffondersi con successo in tutta la città”.

“L’impatto delle plastiche sull’ambiente è ormai percepito come un dramma epocale – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – Per anni si è pensato che il destino delle plastiche dipendesse dalla buona organizzazione di raccolta e separazione dei rifiuti, oggi è chiaro che gli sforzi devono essere concentrati anche sulla riduzione dell’usa-e-getta e sulla sostituzione delle plastiche a perdere con materiali alternativi, quali le bioplastiche, con cui realizzare oggetti analoghi per prestazioni ma perfettamente biodegradabili. Le alternative ci sono, è urgente lavorare per il cambiamento nelle abitudini dei consumatori”

“La sperimentazione a Niguarda ed Isola sarà certamente utile nella sensibilizzazione su un tema importante qual è quello della plastica nell’ambiente – rileva Gabriel Meghnagi, consigliere di Confcommercio Milano e presidente della rete associativa vie –. Vi è già da diverso tempo attenzione da parte di molti operatori commerciali: i pubblici esercizi là dove è possibile utilizzare il vetro, le attività alimentari con contenitori e oggetti riutilizzabili e compostabili. E la produzione si sta attrezzando. Occorre, naturalmente, tener conto delle esigenze dei consumatori”.

Il progetto “Milano Plastic Free” ha preso avvio a Gennaio. Sono circa duecento gli esercizi commerciali potenzialmente coinvolti presenti nelle quattro vie oggetto della prima sperimentazione. Nello specifico 54 tra ristoranti, bar e attività di somministrazione e 147 negozi di vicinato. Saranno i volontari di Legambiente, grazie a una capillare strategia porta a porta, a coinvolgere i titolari e i gestori di tutte le attività invitandoli ad aderire alla campagna “Milano Plastic Free”. Gli esercizi aderenti riceveranno la vetrofania disegnata ad hoc per l’occasione. I volontari, insieme a ogni esercente, analizzeranno la tipologia e i consumi di plastica all’interno di ogni singola attività e proporranno in alternativa l’adozione di prodotti capaci di assolvere al medesimo uso ma più rispettosi dell’ambiente. Non mancheranno anche azioni di sensibilizzazione esplicitamente rivolte ai clienti degli esercizi: materiali informativi ad hoc consentiranno ai clienti di saperne di più sugli stili di consumo sostenibili e adottare comportamenti corretti nello smaltimento delle plastiche biodegradabili.

La campagna però, è bene precisarlo, non sarà limitata ai due distretti commerciali: l’invito ad aderire alla rete ‘Milano Plastic Free’ è esteso a tutti gli esercizi e locali pubblici milanesi che potranno contattare Legambiente per ricevere le informazioni e chiarire i dubbi sulle azioni da intraprendere, e farlo prima che diventi un obbligo europeo.

Secondo i dati raccolti dal report di Legambiente sul consumo di plastiche, l’Unione Europea consuma annualmente circa sessanta milioni di tonnellate di plastica (dato 2016), e di queste il 40%, ovvero più di venti milioni di tonnellate, sono associate al comparto degli imballaggi. Allo stesso tempo, annualmente vengono prodotti circa 27 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica: circa cinquanta kg annui per ogni cittadino europeo, di cui il 31.1% viene raccolto per il riciclaggio, mentre il 27.3% finisce in discarica e il 46.6% in inceneritori. Produzione di plastica e incenerimento in Europa hanno un ‘peso’ climatico molto rilevante pari a 400 milioni di tonnellate di CO2 (dati riferiti al 2012). Nell’UE dall’80 all’85% dei rifiuti marini rinvenuti sulle spiagge è di plastica: di questi gli oggetti monouso rappresentano il 50% tra sacchetti, contenitori per alimenti, pacchetti e involucri, contenitori e tazze per bevande, cotton fioc, stoviglie, piatti, palette per mescolare alimenti, cannucce.

L’Italia è il secondo Paese europeo produttore: ogni anno vengono immessi al consumo tra i 6 e 7 milioni di tonnellate di plastica. Di queste il 40% sono utilizzate per produrre imballaggi: nel 2017 sono stati immessi al consumo 2.271.000 tonnellate di imballaggi di cui il 43,5% è stato riciclato, il 40% incenerito e il rimanente dismesso in discarica o disperso nell’ambiente. A fronte di un incremento del tasso di riciclo di +5% rispetto al 2014, le tonnellate di imballaggi non riciclati sono rimaste sostanzialmente invariate tra il 2014 (1.292 milioni di tonnellate) e il 2017 (1.284). Tale dato evidenzia come la direzione principale per affrontare il problema debba passare necessariamente per la drastica riduzione del ricorso alla plastica, la riprogettazione di imballaggi e di oggetti monouso nella direzione della durevolezza e della riusabilità, prima ancora che della riciclabilità.

Milano, secondo i dati forniti da Amsa, ogni anno produce circa 35.000 tonnellate di plastica. “Il miglior modo per evitare la dispersione delle plastiche nell’ambiente è fare una corretta raccolta differenziata: Milano ha superato la percentuale del 60%, confermandosi tra le metropoli più virtuose in Europa nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti – dichiara Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa, società del Gruppo A2A –. Grazie ai benefici del nuovo sistema di raccolta in città i quantitativi di plastica e metallo (sacco giallo) raccolti porta a porta sono passati da una media di 186 a 207 tonnellate alla settimana, con un incremento percentuale dell’11%”.

Tra le prime realtà a sostenere e aderire a Milano Plastic Free, pur non essendo ubicata in una delle quattro vie oggetto della sperimentazione, la Santeria, storica factory di via Paladini 8 e di viale Toscana 31, che ha scelto dal primo aprile di eliminare definitivamente all’interno delle sue strutture tutte le plastiche usa e getta come bottigliette e bicchieri, sia nella normale attività di somministrazione sia durante tutti i concerti e gli eventi. Il 10 aprile, in occasione del prossimo Fuorisalone, i gestori presenteranno la loro esperienza “ecologica”, raccontando le loro scelte e i risultati raggiunti e invitando tutti gli altri operatori del settore a seguire il loro esempio grazie al primo evento cultural musicale della Santeria interamente Plastic Free. Un’altra attività commerciale che ha deciso di uscire dalla plastiche è quella che porta il marchio de l’Ostello Bello, che ha già dismesso la plastica da tutte le attività di ristorazione e accoglienza nei suoi due esercizi milanesi.


Categorie: Milano e News.

Coldiretti: a Milano con 17,9 mq verde a testa tornano misure anti smog

Allerta inquinamento in diverse zone della Lombardia a partire da Milano, per le alte concentrazioni di polveri nell’aria favorite anche dall’effetto combinato dei cambiamenti climatici e della ridotta disponibilità pro capite di spazi verdi. Nel capoluogo lombardo, infatti, ogni abitante può contare in città solo su 17,9 metri quadrati di verde urbano a testa, a fronte di una media italiana di 31 metri quadrati. È quanto afferma la Coldiretti regionale sulla base dei dati Istat in occasione dell’adozione delle misure temporanee di primo livello in diverse province della Lombardia, dove per 4 giorni consecutivi è stato superato il limite consentito dei livelli di polveri sottili nell’aria.

A livello nazionale – spiega la Coldiretti – ogni abitante dispone in città di appena 31 metri quadrati di verde urbano, una situazione che in Lombardia peggiora nel capoluogo ma anche nelle aree urbane di Brescia con 23,1 metri quadrati pro capite; Pavia con 22,5; Bergamo con 22,2; Varese con 18,5 e infine Lecco con 14,2 metri quadrati a testa.

Di fronte all’evidente cambiamento del clima in atto – sostiene la Coldiretti – non si può continuare a rincorrere le emergenze, ma bisogna intervenire in modo strutturale favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico e privato che concorre a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi. Una pianta adulta – spiega la Coldiretti – è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili e un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno.

La Coldiretti ha stilato la prima top ten delle piante mangia smog, dall’Acero riccio alla Betulla verrucosa, dal Ginkgo Biloba al Bagolaro, dal Frassino comune all’Ontano nero, dal Tiglio selvatico all’Olmo che anche nel proprio giardino sono capaci di ripulire l’aria da migliaia di chili di anidride carbonica e sostanze inquinanti come le polveri PM10 che ogni anno in Italia causano circa 80.000 morti premature secondo l’Agenzia europea dell’Ambiente. In questo contesto – conclude la Coldiretti – è stata positiva l’introduzione in manovra del “bonus verde” con detrazioni del 36% per la cura del verde privato quali terrazzi e giardini, anche condominiali.


Tipologie: Alimentazione e Ristorazione.

Litrogrammo

Sempre di essere in un negozio di fiori e invece, sorpresa, siamo nel mondo del biodinamico: ecco allora le verdure provenienti dall’orto della Cooperativa Sanmartinello di Monterotondo, i vini, le passate di pomodoro e la canapa a basso contenuto di THC. Sul retro un bel giardino permette la degustazione.

Quando andare: dalle 10 alle 21 (martedì e venerdì apre alle 8.30 e il sabato alle 16)


Tipologie: Cosmesi.

Bio Hair Expert

Il salone propone trattamenti con sostanze naturali, fitoproteine setificanti ed essenze mineralizzate prive di siliconi. Ogni capello viene studiato e rispettato grazie alle colorazioni bio.
Lo spazio è dedicato anche ad uomini consapevoli che vengono coccolati con fragranze e oli naturali.
Da non perdere i trattamenti estetici green: per il viso peeling e maschere anti-age.
Due volte l’anno espone qui la collezione Made in Testaccio, marchio che realizza abbigliamento ed accessori usando vecchie stoffe.