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Tipologie: Mobilità.

Askoll Eva

Askoll Eva è produttore e distributore di veicoli elettrici Made in Italy con un nuovo store si trova nei pressi dell’avveniristico quartiere di Porta Nuova. Uno spazio di 200 mq su tre livelli suddivisi tra showroom, uffici e officina che incarna il mondo, lo stile e i valori aziendali. All’interno tutti i mezzi della gamma 2019: dal modello eS2, lo scooter elettrico più venduto in Italia a eS3, e-scooter che spicca per la potenza del motore da 3 kW, fino alle nuovissime eB4 e eB5, terza generazione di biciclette a pedalata assistita dall’attitudine sportiva e dal design grintoso.
I visitatori potranno vivere un’esperienza diretta con il brand, testare i nuovi mezzi e scoprire tutte le potenzialità dell’elettrico.

Quando andare: lunedì dalle 14 alle 18; dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18; sabato dalle 10 alle 14


Categorie: News e Roma.

Il 18 aprile l’evento di Presentazione del Rapporto FISE Assoambiente

Il 18 aprile a Roma l’evento “Per una strategia nazionale dei rifiuti” promosso da FISE (dalle 10 alle 13.30) presso la Sala degli Affreschi di Hdrà, Piazza di San Lorenzo in Lucina, 4.

Nel corso della giornata sarà presentato il Rapporto “Per una strategia nazionale dei rifiuti” curato dall’Associazione che fornisce, dati alla mano, una fotografia dell’attuale scenario nazionale della gestione rifiuti in Italia (raccolta, trattamento, riciclo, smaltimento, import, export, movimentazione sul territorio, valorizzazione economica del settore) e avanza una proposta concreta per superare le emergenze nazionali e raggiungere gli obiettivi fissati a livello europeo al 2035 (65% di riciclo e 10% discarica).

Lo studio parte dalla consapevolezza che un Paese responsabile e moderno deve poter disporre di un sistema di gestione dei rifiuti adeguato ed evoluto sul piano industriale, e quindi della necessaria impiantistica per rispondere alle esigenze che emergono da una pianificazione del settore. Un sistema moderno è indispensabile per una adeguata gestione ambientale, per una corretta competitività del sistema Italia, per l’attrazione di investimenti e quindi anche per un corretto funzionamento del mercato del settore.

I risultati dello studio saranno illustrati dal Presidente FISE Assoambiente Chicco Testa.

Seguirà l’intervento di Donato Berardi – Direttore Laboratorio REF che illustrerà il report “Economia circolare: senza gli impianti vince sempre la discarica”.

Spazio poi al dibattito, nel corso del quale interverranno:

· Filippo Brandolini, Vice Presidente UTILITALIA

· Alessandro Bratti, Direttore Generale ISPRA

· Andrea Fluttero, Presidente FISE UNICIRCULAR

· Alessandro Marangoni, ALThESyS

· Stefano Saglia, ARERA

· Marco Steardo, Amministratore Delegato SERSyS AMBIENTE

· Monica Tommasi, Presidente AMICI DELLA TERRA

· Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente hERA SpA

· Giorgio Zampetti, Direttore Generale LEGAMBIENTE

Concluderanno i lavori gli interventi dei rappresentanti delle Istituzioni:

· Chiara Braga, 8ª Commissione Ambiente Camera

· Paola Nugnes, 13ª Commissione permanente territorio, ambiente, beni ambientali Senato

· Maria Alessandra Gallone, 13ª Commissione permanente territorio, ambiente, beni ambientali Senato

· Vannia Gava, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare


Tipologie: Abbigliamento.

King Size Vintage

Il paradiso per chi veste con stile, per chi non ama passare inosservato, per chi non ha mai dimenticato i cult come le borse Vera Tolfa. Stand pieni di camice arcobaleno, pantaloni anni ’90, abiti fiorati. Le scarpe sono particolari e posizionate tutte al centro del negozio. Tante proposte anche per uomo.

 


Categorie: Nazionali e News.

Tour WWF #PlaticFree con nuove pulizie delle spiagge da Nord a Sud Italia

Arrivano le “Pulizie di primavera” anche per le nostre spiagge, assalite dai rifiuti plastici riversati dalle piogge e dalle mareggiate di questi giorni di forte maltempo.
Prosegue, infatti, il Tour invernale del WWF Spiagge #plasticfree con sette eventi di pulizie delle spiagge dal nord al sud Italia.

DOVE E QUANDO

Mercoledì 10 aprile il tour Spiagge #PlasticFree si sposta alla spiaggia libera Cervia, in Emilia Romagna. Il punto di incontro sarà al Porto di Cervia alle ore 15.00. I referenti Greta e Nicola, suggeriscono ai partecipanti di indossare abbigliamento comodo, mentre saranno gli organizzatori a distribuire sacchi trasparenti e guanti per la raccolta. Per informazioni scrivere a cosmopolitanlovebirds@gmail.com.
La pulizia di Cala del Cefalo, in Campania, si svolgerà venerdì 12 aprile, in occasione della Giornata di Educazione Ambientale e pulizia delle dune del Sic di Cala del Cefalo. L’appuntamento è alle ore 9.00 e alla pulizia seguiranno una sintesi dei lavori e della campagna di sensibilizzazione Spiagge #Plasticfree presso allo stabilimento balneare Playa el Flamingo e un rinfresco.
Domenica 14 aprile, invece, ci sarà un appuntamento dedicato alla pulizia dei fondali marini, organizzato dal diving Cala del Riccio di Rosignano Solva, che ha aderito alla community di WWF SUB e aperto a tutti i WWF S.U.B. Divers che vorranno partecipare.
L’evento si svolgerà sul lungomare di Rosignano Solvay nel tratto compreso tra Bagno Trieste e Bagno Sirena/Terrazza Repubbliche Marinare e ritrovo per i sub e le associazioni è fissato alle ore 9.00 presso il Bagno Sirena per un briefing organizzativo e la formazione dei gruppi di lavoro in acqua.
Tutti gli appuntamenti saranno l’occasione anche per promuovere anche la petizione globale del WWF #StopPlasticPollution: in cui si chiede ai capi di stato di adottare un Accordo globale vincolante che elimini entro il 2030 l’inquinamento da plastica in natura.


Tipologie: Ristorazione.

Fiore Cucina Flexiteriana

Piatti semplici ma preziosi perchè ricchi di nutrienti e privi di grassi che appesantiscono. Una cucina salutare basata su pochi ingredienti ben scelti tra aziende a basso impatto e ben presentati. Tra le cotture preferite dallo chef quella a vapore o sulla piastra di sale per permettere a carne, pesce, vegetali e legumi di mantenere inalterata la loro sostanza. Il raw food invece qui non è una moda ma una proposta gustosa per clienti esigenti e gourmet.


Categorie: Milano e News.

Il 14 gli studenti tornano a manifestare per l’ambiente in un evento sportivo

A Milano il 14 aprile gli studenti tornano a manifestare il proprio amore per l’ambiente. Sono molte infatti le associazioni studentesche che parteciperanno attivamente alla GpEcoRun di domenica che si terrà al Parco delle Cave di Milano. Da EU&U a European generation e Greenlight for business. E ancora: La svolta per gli studenti e Statale a Impatto zero. Ha concesso il patrocinio anche il Centro documentazione europea dell’Università Statale di Milano.

Gli studenti di Milano correranno e faranno plogging raccogliendo le cartacce (e altre piccole immondizie) che troveranno sul loro percorso di 5 km durante la GpEcoRun in programma al Parco delle Cave, dove tutti potranno mettersi alla prova con guanti e sacchetto.

La GpEcoRun/plogging è un simbolo. Attraverso #trashchallenge (la nuova sfida sui social network che invita tutti a fotografarsi prima e dopo aver ripulito un’area dalla spazzatura) le foto della GpEcoRun versione plogging saranno un esempio di buone pratiche in città.

Il rispetto per l’ambiente è tutt’uno con il benessere fisico che si può ottenere con una corsa/passeggiata nel parco. Ma è anche una presa di coscienza di come dobbiamo rispettare l’ambiente, i nostri parchi, le nostre città. Per questo la manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il Parlamento Europeo.

“Il progetto” spiega il direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, Bruno Marasà “è legato all’avvicinamento alle elezioni del 26 maggio che Green Planner porta avanti da settimane soprattutto con i giovani che voteranno per la prima volta. L’iniziativa del 14 aprile è nata, non a caso, da un’idea di alcuni volontari italiani e spagnoli di StavoltaVoto.eu, la piattaforma del Parlamento Europeo nata per rafforzare l’affluenza alle urne. Sosteniamo questo evento perché è un’occasione preziosa per sensibilizzare giovani ed ecologisti sull’importanza delle europee. Del resto il Parlamento Europeo prende spesso decisioni sul tema dell’ambiente e il primo modo per influenzarle è andare a votare”.

La tappa organizzata a Milano è inserita nella manifestazione JobRun a cura di Galdus.

“La nostra scuola professionale ha voluto rendersi protagonista di questo evento sportivo che propone nell’ambito della stessa manifestazione anche staffette a squadre, una camminata di 5 chilometri” dichiara Paola Missana, direttore generale della scuola professionale Galdus “Saranno coinvolti ragazzi, famiglie e imprese come metafora della formazione professionale che ti mette in movimento, sfida i tuoi limiti, ti allena a dare il massimo, ti aiuta a raggiungere il tuo personale traguardo affinché ciascuno possa trovare il suo posto nel mondo. Mi auguro che il territorio milanese risponda positivamente a questa prima edizione, la crescita e l’educazione dei nostri giovani rappresentano per noi da sempre una priorità”.

Ecco come la pensano gli studenti: “Il team di EU&U è molto contento di poter partecipare e dare il proprio contributo assieme alle altre realtà studentesche alla GpEcoRun, promuovendo un futuro più verde e la campagna #stavoltavoto. Il team di studenti si troverà sul luogo dell’evento per seguire la corsa, intervistare i partecipanti durante la giornata e dare un resoconto della giornata sulla trasmissione online EU&U Italia”.

“European Generation, come associazione studentesca dell’Università Bocconi volta alla diffusione di consapevolezza e attenzione verso le tematiche più calde sul tavolo politico europeo attuale, fra cui il cambiamento climatico e la protezione ambientale sono al momento in primo piano, sostiene e parteciperà attivamente all’iniziativa GpEcoRun del 14 aprile. L’evento sarà pubblicizzato sui nostri canali social e un gruppo di membri dell’associazione ne prenderà parte, rilasciando interviste e raccontando la propria esperienza e motivazione a partecipare”.

Corri, cammina al tuo passo. L’importante è esserci e dimostrare, con un semplice gesto, che hai a cuore l’ambiente.

Collaborano alla GpEcoRun versione plogging anche Retake e Amsa.

Per Andrea Amato, presidente Retake Milano: “Il plogging è un’attività, una pratica alternativa di riqualifica ambientale che si sta sempre più diffondendo perché coniuga la sensibilità ecologica dei cittadini con l’aspetto di benessere fisico. I due aspetti non si escludono, ma si integrano perfettamente: perché lo stare bene con stessi inizia con l’ambiente che ci circonda”.

“Sosteniamo con piacere questa iniziativa che porta all’attenzione di sportivi e cittadini i temi della pulizia della nostra città e del riciclo” ha dichiarato Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa, società del Gruppo A2A “Milano ha superato il 61% di raccolta differenziata, confermandosi così tra le metropoli europee più virtuose nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Siamo convinti che queste attività di sensibilizzazione siano essenziali per migliorare ancora e contrastare l’abbandono dei rifiuti nell’ambiente”.

La GpEcoRun versione plogging è un Green Event: anche per questa tappa andremo a calcolare con l’aiuto dell’EcoIstituto di Bolzano la CO2 prodotta e a piantumare per la compensazione. Ai partecipanti verranno distribuiti anche semi da piantare a piacimento.

Logistica e dettagli organizzativi
Domenica 14 aprile: il ritrovo previsto per le 9:30 è all’entrata del Parco delle Cave di via Cancano 5 a Milano. La tappa plogging prenderà il via verso le 10:30.

L’iscrizione alla Gp EcoRun plogging è gestita da Galdus e può avvenire prenotandosi online (https://www.jobrun.it/iscrizione/). È comunque possibile anche iscriversi sul posto. Il costo del biglietto è di € 7,00. I bambini sotto i 10 anni non pagano.

Con preghiera di pubblicazione. Per ulteriori informazioni: e-mail marketing@greenplanner.it (cell. 373 7278756)


Tipologie: Infanzia e Ristorazione.

Azienda Agricola Biologica Il Casale di Roma

Una cucina semplice, basata su prodotti genuini ed in larga parte di produzione propria come ortaggi, frutta, miele, olio, uova e formaggi di pecora (ricotta, primo sale e un semi stagionato). Proposte per celiaci, vegetariani e vegani. Per completare il menu vengono acquistate le materie prima mancanti presso Aziende Agricole della zona. La sera anche pizzeria con forno a legna. L’attività comprende 2 ettari di uliveto biodinamico, 2 ettari di frutteto, 1 ettaro di orto stagionale, la vigna, la zona dedicata alle piante aromatiche e ai frutti di bosco oltre ai 15 ettari coltivati a foraggio. Allevamento di galline ovaiole, ovini, animali da bassa corte (oche, anatre, conigli) e di equidi (cavalli e asini) a scopo didattico, apicoltura per la produzione di miele. A disposizione 7 camere con pavimenti antichi.


Categorie: News e Roma.

The message is the bottle: Roma Tre dice stop alla plastica. Appuntamento 9 aprile

L’Ateneo Roma Tre distribuirà agli studenti 30.000 borracce in acciaio inossidabile domani 9 aprile ore 11:00, presso l’Aula Magna del Rettorato. Parteciperanno all’evento: Neri Marcorè, la Iena Giorgio Romiti e il Direttore di Greenpeace Giuseppe Onufrio.

Il Rettore Luca Pietromarchi ha detto “Roma Tre vuole pensare al futuro dei suoi studenti più sostenibile e più pulito”


Categorie: News e Roma.

RAPPORTO SUSDEF, INVESTIMENTI GREEN CHE RILANCIANO ECONOMIA E OCCUPAZIONE

l’11 aprile prossimo sarà presentato il Rapporto della Fondazione Sviluppo Sostenibile con la mappa degli investimenti green che possono rilanciare l’ economia italiana e l’ occupazione.

La green economy è, infatti, ormai ampiamente riconosciuta a livello internazionale come una leva di sviluppo e l’adozione di politiche di green economy potrebbe creare 24 milioni di posti di lavoro nel mondo entro il 2030. La sola azione volta a limitare sotto i 2°C il riscaldamento globale permetterebbe la creazione di notevole occupazione: circa 3 milioni di posti di lavoro nelle Americhe, 14 milioni nella regione dell’Asia e del Pacifico e 2 milioni in Europa.

In Italia, dove l’economia continua ad essere in una situazione critica, proprio da investimenti in green economy potrebbe essere assicurato sviluppo sostenibile e occupazione. Il Rapporto Rilanciare l’economia e l’occupazione in Italia con politiche e misure per 5 obiettivi strategici della green economy”, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile che sarà presentato l’11 aprile prossimo in occasione dell’ annuale Meeting di Primavera” analizza i potenziali di sviluppo della green economy nel periodo 2020-2025 con provvedimenti normativi e investimenti pubblici in cinque settori ambientali chiave: la crisi climatica, con misure per ridurre i consumi di energia degli edifici e per uno sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili; gli impatti generati dal consumo di risorse e dai rifiuti con misure per promuovere l’economia circolare; la qualità delle città da migliorare con misure di rigenerazione urbana; l’inquinamento e la congestione del traffico da portare a soluzione con misure per una mobilità urbana sostenibile.

Basti pensare che in Italia nel solo settore dell’efficienza energetica investimenti green tra il 2020 e il 2025 farebbero sì che il numero delle unità lavorative attivate crescerebbe progressivamente, passando dalle 12.000 del primo anno alle oltre 130.000 del 2025. La bontà del paradigma investimenti green=sviluppo e occupazione è dimostrato dai dati Eurostat: le imprese che producono beni e servizi ambientali impiegano in Europa oltre 4,1 milioni di persone e generano 735 miliardi di euro di produzione e 302 miliardi di valore aggiunto. (programma allegato)

Roma, 11 aprile, ore 14:30 – Radisson Blu Hotel, Via Filippo Turati 171

PROGRAMMA
Modera :
Raimondo Orsini- Direttore, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO
Edo Ronchi – Presidente, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

INTERVENGONO:
●Roberto Monducci – Direttore Dipartimento per la produzione statistica, Istat
●Gianna Fracassi – Vice Segretario Generale, CGIL
●Andrea Bianchi – Direttore Area politiche industriali, Confindustria
●Angelo Colombini – Segretario Confederale, CISL
●Mauro Lusetti – Presidente, Alleanza delle Cooperative Italiane
●Silvana Roseto – Segretaria Confederale, UIL
●Daniele Gizzi – R.E TE. Imprese Italia e Responsabile Ambiente ed Economia Circolare di Confartigianato Imprese


Categorie: Nazionali e News.

Cibus Connect 2019 CCPB certifica l’agro-alimentare bio italiano nel mondo

Export e internazionalizzazione sono i due principali fili conduttori di Cibus Connect, il salone dedicato allo sviluppo internazionale del Made in Italy alimentare, a Parma dal 10 all’11 aprile.

CCPB, presente con uno stand al padiglione 5 M16-N22, certifica prodotti biologici ed eco-sostenibili in tutto il mondo grazie a una serie di autorizzazioni pubbliche concesse dall’Unione Europea e da ministeri dell’Agricoltura di numerosi Paesi, riconoscimenti internazionali come quelli di IFOAM/IOAS, o accordi di partnership con organismi di certificazione internazionali.Con circa 2 miliardi di euro di fatturato, l’Italia è il secondo Paese esportatore al mondo di prodotti biologici: CCBP controlla che siano presenti i requisiti stabiliti da regolamenti, accordi internazionali e leggi nazionali, perché i prodotti italiani biologici possano essere esportati e commercializzati ovunque.
“Grazie alle garanzie offerte dalla certificazione, il biologico italiano ha successo in tutto il mondo – commenta Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB -. L’ente di certificazione e controllo specializzato nel bio e nella sostenibilità in campo agroalimentare partecipa a Cibus Connect proponendo i propri servizi. Il biologico – continua Piva – offre importanti opportunità alle aziende italiane perché apre a mercati dove la qualità e l’affidabilità sono ricercate e premiate: investire nell’attenzione per l’ambiente e per la salute non solo è ormai un dovere imprescindibile, ma è anche una scelta di sicuro successo”.


Categorie: Nazionali e News.

ELBA SHARING: MIGLIORARE LA TRAVEL EXPERIENCE CON LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

L’Isola d’Elba, Madeira, Malta, Cipro, Creta e la Gran Canaria hanno in comune una naturale vocazione turistica con il forte desiderio di salvaguardare il delicato equilibrio ambientale messo pesantemente sotto pressione durante le stagioni estive: per questo hanno deciso di aderire al progetto europeo Civitas Destinations finalizzato al miglioramento della mobilità sia per i turisti che per i residenti.
Dal 9 al 12 aprile a Portoferraio e Rio i rappresentanti dei 30 partner europei ed extra-europei di Destinations presenteranno le oltre 80 misure e soluzioni di trasporto urbano, volte alla risoluzione dei problemi legati alla mobilità che sorgono soprattutto durante l’alta stagione turistica, che sono già state sviluppate a livello sperimentale nei centri urbani delle isole coinvolte nel progetto.
Grazie a Destinations, le città di Portoferraio e Rio sono diventate delle “città-laboratorio” (Living Lab), dove vengono testate ed applicate, a livello dimostrativo, misure di mobilità sostenibile.
Soluzioni di mobilità sostenibili già sviluppate sull’Isola d’Elba
Portoferraio e Rio sono, infatti, già a buon punto nella realizzazione delle misure previste dal progetto: un’iniziativa cruciale del progetto è l’attivazione della “Elba Shared Mobility Agency”, una piattaforma informatica attraverso la quale turisti e residenti possano ottenere informazioni in tempo reale, utili per pianificare al meglio il proprio viaggio e soggiorno sull’isola. Inoltre, l’Agenzia mette a disposizione la possibilità di usufruire di un servizio di car sharing, proprio per ridurre l’utilizzo delle auto private.
Per quanto riguarda la mobilità elettrica, Portoferraio e Rio si sono attivati per installare alcune colonnine di ricarica per i veicoli elettrici in aree pubbliche del territorio comunale; a latere, è prevista la pubblicazione di un vademecum che dia un supporto logistico ai turisti che arrivano all’Elba con un veicolo elettrico o ibrido.
Altra misura cardine di Elba Sharing è il pacchetto integrato “soggiorno+mobilità”, che prevede la realizzazione, da parte della compagnia di trasporti CTT Nord, di una “Elba Card”, un biglietto turistico per il trasporto pubblico (da 1 giorno o 5 giorni consecutivi) acquistabile anche presso le strutture alberghiere. Inoltre, sono state supportate alcune strutture ricettive a noleggiare, per la durata di due anni, 40 biciclette a pedalata assistita al fine di offrire ai propri clienti soluzioni di mobilità sostenibile adatte al territorio: i Comuni sostengono le spese di attivazione del servizio, trasporto, assistenza, manutenzione e noleggio per il primo anno, mentre gli hotel coprono i costi del secondo anno di noleggio ed, eventualmente, anche il riscatto delle biciclette al termine dei due anni.
Il servizio di trasporto pubblico attivo durante la stagione turistica è stato inoltre migliorato, predisponendo due nuovi servizi integrativi via terra (il cosiddetto “Marebus”, a Rio) e via mare (il cosiddetto Traghetto della Rada, o “Chicchero”, a Portoferraio). Entrambi questi servizi sono provvisti del sistema di monitoraggio CELSO, che fornisce informazioni in tempo reale sulla localizzazione del mezzo e sui tempi di attesa alla fermata. Inoltre, in virtù di un accordo con CTT Nord, la società ha predisposto anche un sistema automatico di monitoraggio dei veicoli (AVM) che operano sulle linee attive nell’isola, per fornire a turisti e residenti informazioni in tempo reale sugli autobus.

Il progetto CIVITAS DESTINATIONS
DESTINATIONS è un progetto europeo del Programma CIVITAS finanziato nell’ambito di “Horizon 2020” di durata quadriennale (2016-2020), finalizzato al miglioramento della mobilità per turisti e residenti in sei isole europee: Elba (Portoferraio e Rio), Madeira (Funchal), Malta (La Valletta), Cipro (Limassol), Creta (Rethymno), Gran Canaria (Las Palmas de Gran Canaria). In totale, al progetto CIVITAS DESTINATIONS aderiscono 30 partner europei ed extra-europei, tra cui Comuni, Università, operatori del trasporto pubblico e società di consulenza. Rilevante è la partecipazione del partner cinese di Shenzhen, in un’ottica di incremento delle relazioni fra Unione Europea e Cina, che si è concretizzato in scambi di esperienze e visite
Gli elementi d’innovazione che il progetto porta con sé e che si prefigge di attivare al termine dei quattro anni sono:
• Approccio integrato alla risoluzione dei problemi di mobilità urbani e regionali;
• Sviluppo di soluzioni di mobilità adatte ai bisogni dei turisti e dei residenti;
• Approccio basato sulla sharing economy;
• Creazione e condivisione di business model efficace sul lungo periodo;
• Attivazione di gruppi di lavoro rappresentativi di più di 150 regioni con la funzione di osservatori esterni, per testare il business model;
• Rinforzo della cooperazione internazionale con la Cina, il più promettente mercato del turismo del prossimo futuro, promuovendo l’appeal delle isole minori europee;
• Identificazione di nuove competenze e professionalità utili ad uno sviluppo turistico sostenibile, coinvolgendo gli stakeholder;
• Adattamento ed implementazione dei piani di mobilità turistica dei centri urbani, per far fronte ai flussi turistici, con un’accoglienza adeguata sia in alta che in bassa stagione, anche verso i nuovi target di pubblico;
• Miglioramento del sistema informativo e tecnologico relativo ai servizi di trasporto pubblici.

Il progetto prevede di ottenere un impatto economico positivo, favorendo la creazione di posti di lavoro e contribuendo allo sviluppo dell’economia locale. Oltre a questo, sono previsti anche un importante impatto sociale, con il miglioramento della qualità della vita di cittadini e turisti e, last but not least, un impatto ambientale, poiché intende favorire la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, aumentare l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile e l’efficienza energetica nel settore del trasporto pubblico e privato, anche in un’ottica di protezione degli ambienti naturali.

Link ai siti web
• “Elba Sharing”: https://www.elbasharing.com/
• CIVITAS DESTINATIONS: https://civitas.eu/destinations


Categorie: Nazionali e News.

REMEDIA: OLTRE 123.000 TNL DI RIFIUTI TECNOLOGICI GESTITI NEL 2018

Buone notizie in ambito economia circolare: Remedia – Consorzio nazionale per la gestione eco-sostenibile di tutti i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), pile e accumulatori esausti – presenta i primi dati riguardanti l’anno 2018: 123.745 tonnellate di rifiuti tecnologici gestite, con un incremento del 34,5% rispetto al 2017 (anno in cui già si era raggiunta la cifra record di 92.016 tonnellate).
Remedia spicca inoltre per la gestione dei RAEE pericolosi, con circa 67.000 tonnellate assicurate ad un corretto trattamento.
Il 2018 è stato un anno di profonda trasformazione per l’intero settore dei RAEE, in un contesto caratterizzato dall’entrata in vigore dell’ambito di applicazione esteso (Open Scope) che amplia significativamente le categorie di prodotti elettrici ed elettronici soggetti alla normativa europea sui rifiuti elettronici. A favorire l’incremento dei risultati anche la fusione per incorporazione con Consorzio ecoR’it, che ha permesso a Remedia di consolidare la propria leadership arricchendo il portafoglio di servizi e raggiungendo la quota di 2.300 associati. In totale, nel 2018, Remedia ha dato il benvenuto a 840 nuovi produttori, alcuni dei quali aderenti a più di una categoria tra domestico, professionale e pile/batterie.
“Dopo gli eccellenti risultati registrati nel 2017, siamo orgogliosi di aver ulteriormente migliorato le
nostre performance, avendo assicurato al nostro Paese la gestione virtuosa e sostenibile di oltre 100.000 tonnellate di rifiuti tecnologici, con un livello di servizio superiore al 99% e tassi di riciclo medi di circa il 90% – ha dichiarato Dario Bisogni, Presidente di Consorzio Remedia “Questi dati dimostrano il nostro impegno nel mettere a disposizione dei Produttori associati un servizio eccellente e la ricerca continua di nuove soluzioni a valore aggiunto, ispirate a modelli fondati sull’eco-innovazione”.
“Consorzio Remedia è impegnato in un percorso concreto di affermazione dell’economia circolare
in Italia, essendo chiamato a gestire rifiuti tecnologici ricchi di opportunità di valorizzazione dei
materiali derivanti dai processi di riutilizzo e di riciclo – ha commentato Danilo Bonato, Direttore
Generale di Remedia. Il nostro obiettivo è di abilitare nuove filiere circolari a valore aggiunto,
assicurando altissimi standard di qualità del trattamento, trasparenza assoluta e sicurezza ed
efficienza operativa della gestione.
Nel bilancio 2018 presentato dal Consorzio, i RAEE domestici, ossia quelli generati dai nuclei
famigliari, ammontano a oltre 102.378 tonnellate (+39,8% rispetto al 2017), a cui si aggiungono i
RAEE professionali, prodotti da aziende ed enti pubblici, pari a 10.476 tonnellate (+18,8% rispetto
all’anno precedente) e, infine, le ben 10.892 tonnellate di pile e accumulatori portatili, industriali e
per veicoli (+9%).
Se si analizzano le 5 differenti categorie di RAEE domestici gestite da Remedia, protagonista in termini di tonnellate raccolte nel 2018 è senz’altro il raggruppamento R3 che comprende TV e monitor che – con oltre 38.000 tonnellate raccolte – registra un incremento del 5,9% rispetto al 2017. Gli incrementi dei quantitativi raccolti sono visibili anche per il raggruppamento R4 (elettronica di consumo, informatica e piccoli elettrodomestici) che sfiora le 17.000 tonnellate con una crescita in percentuale del +39,7%. Aumenta  ancor più esponenzialmente il raggruppamento R2 (Grandi Bianchi) che, rispetto all’anno precedente segna un oltre 165%, portando le tonnellate da 6.859 a 18.204. Numeri che confermano il trend generale in netta crescita anche per R1 (freddo e clima) e R5 (sorgenti luminose) rispettivamente con oltre 29.000 tonnellate (+60%) e 70 tonnellate (+4.5%) raccolte nel 2018.
Informazioni su Remedia
Remedia è il principale Sistema Collettivo italiano per la gestione eco-sostenibile di tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori. Nato nel 2005 grazie alla volontà di 44 aziende leader nel settore dell’Elettronica di Consumo e dell’ICT, il Consorzio conta oggi oltre 2.300 associati ed è il primo consorzio per quote RAEE e rifiuti pericolosi gestiti. Per quota di mercato e struttura, rappresenta quindi un punto di riferimento nella
gestione di RAEE, Rifiuti di Pile e Accumulatori. Oltre ad essere senza scopo di lucro, il Consorzio è certificato ISO 9000 e ISO 14000, una ulteriore garanzia di trasparenza e serietà nei confronti dei consorziati, dei partner e dei consumatori.
Per maggiori informazioni www.consorzioremedia.it